Finalmente la svolta. La Mobyt ha battuto l’Acmar Ravenna con una prova convincente, dando un calcio al recente momento negativo. E’ stata una prova convincente quella dei biancazzurri, trascinati da un Milton Jennings fenomenale, autore di 28 punti e 9 rimbalzi che somigliano tanto a una risposta concreta alle critiche piovutegli addosso dopo la prova di sette giorni fa.

Primo quarto tutto di marca Mobyt: dopo la tripla di Spizzichini in avvio di partita, ecco svegliarsi l’Acmar, che si riporta subito in vantaggio grazie a due canestri in fila di Sollazzo, prima di un fallo antisportivo abbastanza dubbio fischiato a Spizzichini. Con il punteggio sul 10-10, ecco che la partita prende la piega giusta per i ragazzi di Furlani. Il quintetto estense mette a segno un parziale di 12-0, tutto all’insegna del tiro dai 3 punti e di uno strepitoso Milton Jennings, autore di 13 punti nei soli primi 10 minuti di gara. Ravenna però non si lascia andare e, con i due americani Sollazzo e Singletary, ricomincia a trovare la via del canestro. C’è ancora tempo, prima dello scadere del tempo, di un paio di zampate feline del rinato Jennings, che porta il punteggio a fine quarto sul 29-16 per i biancazzurri. Secondo parziale ancora buono per la Mobyt, che riprende subito il filo del discorso. Benfatto continua a muoversi molto bene sotto canestro guadagnandosi un fallo dopo l’altro, tutti convertiti in preziosi punti dalla lunetta. Dall’altra parte del campo è la difesa estense a farla da padrone, costringendo gli ospiti a una serie di palle perse, tutte trasformate in contropiede dalla squadra di coach Furlani, che allunga il parziale. Con poco più di 4 minuti sul cronometro c’è però la reazione dell’Acmar, che riesce a ricucire un po’ lo svantaggio soprattutto con il playmaker Rivali, arrivando a “sole” 13 lunghezze. Ma il finale, ancora una volta, è della Mobyt che, grazie al capitano Michele Ferri e ad un paio di difese ben costruite, una terminata con la stoppata di Milton Jennings, fissa il punteggio sul 47-33 all’intervallo lungo.

Ritornano in campo le due squadre che sembrano essersi abbastanza raffreddate durante la pausa di metà gara, tanti errori su entrambi i lati del campo, tante palle perse e attacchi piuttosto macchinosi. La situazione si sblocca, dopo un mini parziale di 4-0 targato Acmar, con due triple consecutive di un abbastanza silente Julius Mays che tengono Ferrara saldamente al comando sul 52-37. Ravenna, non ci sta e comincia a rispondere colpo su colpo agli affondi dei biancazzurri, mantenendo il divario tra i due punteggi invariato. C’è ancora spazio per la fisicità di Jennings, che in ben due occasioni cancella un canestro già fatto dei ravennati. Un attimo di paura per i tifosi ferraresi quando Mays esce dolorante dopo un contatto a centro area che ha coinvolto il gomito della guardia da Kansas… niente paura, lo si rivede in campo subito all’inizio del quarto periodo, mentre il terzo parziale si conclude senza ulteriori colpi di scena, sul punteggio di 63-47. L’ultimo quarto di gioco si apre ancora con tanti errori da una parte e dall’altra, ma soprattutto da parte Mobyt, che spreca malamente, in un paio di occasioni, i 24 secondi a disposizione per l’attacco, prima che Mays sblocchi la situazione con un tiro impossibile, proprio sulla sirena dei 24 secondi, dalla linea dei 3 punti. In questo frangente però si sveglia anche Ravenna che sfruttando il momento d’impasse in attacco dei biancazzurri, mette in atto una rimonta, soprattutto con le triple del lungo Amoni. I romagnoli riescono ad arrivare al di sotto della doppia cifra di svantaggio, alla metà esatta del quarto. Se non ci fosse Milton Jennings, la pratica rimonta, sarebbe attuata perfettamente dall’Acmar, ma con i canestri del lungo americano la Mobyt rimane in linea di galleggiamento. Si arriva così, tra errori, palle perse e una fase di partita confusionaria e ruvida, all’ultimo minuto, con la Mobyt in vantaggio di 9 lunghezze, ma con l’inerzia della gara in bilico tra le due formazioni: fallo su capitan Ferri che realizza 2/2 dalla lunetta riportando il vantaggio sul sicuro +11. La gara si conclude con il canestro di Bedetti che regala ai suoi la doppia cifra di svantaggio, ma non basta e la Mobyt ritorna a vincere con il punteggio di 83-74.

MOBYT FERRARA-ACMAR RAVENNA 83-74
(29-16; 18-17; 16-14; 20-27)

Mobyt Ferrara: Bottioni, Spizzichini 5, Amici 5, Ferri 12, Benfatto 14, Andreaus, Pipitone, Jennings 28, Ghirelli, Mays 19. All.:Furlani.
Acmar Ravenna: Amoni 9, Cicognani 10, Rivali 4, Bedetti 10, Tambone, Foiera 2, Broglia 3, Locci, Singletary 13, Sollazzo 23. All.: Giordani.

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