I tifosi che pensavano alla partita tra SPAL e Forlì come una sorta di formalità verso la Lega Pro unica si sono dovuti ricredere di fronte all’esito della sfida del Paolo Mazza. I romagnoli di mister Rossi, malgrado la loro classifica non certo esaltante, hanno dato battaglia cogliendo un 1-1 che per certi versi può anche andar loro stretto. La SPAL infatti si è dimostrata di umore mutevole almeno quanto il cielo sopra Ferrara: a un primo tempo di buon livello è seguita una ripresa davvero deludente, che di fatto è costata il pareggio finale. A fare da contorno le furenti polemiche sul finale di partita riguardanti la direzione dell’arbitro Serra, che effettivamente ha finito per scontentare più la SPAL che il Forlì.

I primi minuti di gara riservano un approccio vivace da parte di entrambe le squadre, con i biancazzurri che si fanno preferire. Dopo tre minuti Benvenga deve subito fare gli straordinari per anticipare Berretti, pronto a colpire al volo sul lungo cross pennellato da Lazzari. Il Forlì impiega un po’ a prendere le misure, ma riesce a rispondere appena due minuti più tardi con una combinazione tra Evangelisti e Docente che porta quest’ultimo al tiro dai quindici metri. È bravo Menegatti a sventare il pericolo sul rasoterra dell’attaccante romagnolo. Come spesso accade, serve un break in velocità di Lazzari per rompere l’equilibrio. Il numero sette spallino lancia la staffetta 4×100 dopo aver recuperato palla a metà campo, appoggia a Berretti che sua volta innesca Landi sulla destra. Il ragazzo da Molinella alza la testa, si sposta sul sinistro e pesca di nuovo Lazzari che in tuffo smarca Varricchio a due passi dalla linea di porta. Per il bomber è fin troppo facile colpire di piatto e lanciarsi sotto la curva per ricevere l’ovazione del pubblico. Per Varricchio è il diciottesimo gol in stagione. Quella del vantaggio non è la sola azione pregevole che i biancazzurri riescono a confezionare durante la prima parte di gara. Al 21′ Capellupo illumina la scena lanciando Personè negli ultimi venti metri: l’attaccante riesce a liquidare un avversario in dribbling, ma calcia alto dal limite dell’area. Di fatto è l’ultimo segnale sul radar della difesa forlivese: i romagnoli infatti si fanno più intraprendenti e prima dell’intervallo alzano il loro raggio d’azione. Al 30′ Ferrini riesce ad avventarsi di testa su un bel cross di Benvenga dalla destra. Nell’occasione centrali spallini abbastanza distratti. Sul finale di tempo ci prova Evangelisti dalla distanza, Menegatti battezza fuori e fa bene. Capitolo moviola: Bernacci, ex enfant prodige del Cesena, rischia grosso con due interventi ravvicinati e molto duri su Lebran e Giani, guadagnando solo un giallo.

Durante la pausa il tempo cambia definitivamente: dal cielo primaverile delle 14.30 si passa al freddo vento autunnale tra le gradinate del Paolo Mazza, e la SPAL si dimostra altrettanto imprevedibile. Forse un principio di meteoropatia? Non si spiega altrimenti la timidezza con cui i biancazzurri approcciano la ripresa, lasciando al Forlì il comando delle operazioni. I Galletti giocano con più determinazione, asserragliando i padroni di casa nella propria trequarti per larghi tratti del primo quarto d’ora. La manovra della SPAL si inceppa, tanto che non si registrano più sortite offensive degne di nota. Ciò che più preoccupa però è la condizione fisica dei biancazzurri, che finiscono con l’arrivare spesso e volentieri secondi sul pallone. Al 13′ l’occasione più nitida per il Forlì: Nappello prova a risolvere una mischia in area con un sinistro a fil di palo, ma trova un Menegatti formato Superman, che vola a sventare il pericolo. La curva esulta come fosse un gol fatto e ricompensa il portiere con un coro personalizzato. Se si fa eccezione per un tiro di Landi deviato di testa da Jidayi, la SPAL non produce pericoli per la porta di Tonti e finisce col pagare il conto. Al 32′ lancio dalle retrovie di Cejas che trova Melandri dietro la linea difensiva spallina: a prima vista pare fuorigioco, ma non per il guardalinee che lascia giocare e costringe Giani a un disperato intervento in tackle. Sfortunatamente il difensore tocca l’avversario, inducendo l’arbitro a indicare il dischetto del rigore e ad esibire il cartellino rosso al difensore ex Vicenza. Dal dischetto Evangelisti piazza il pallone in rete e si fa cinquanta metri di campo per esultare con i suoi tifosi, prima di scoprire che il signor Serra da Torino ha deciso di far ripetere l’esecuzione. Menegatti scommette sullo stesso angolo e ha ragione, ma Evangelisti è bravo a calciare forte e angolato per il punto dell’1-1. Resta un quarto d’ora abbondante da giocare, in cui le squadre si affrontano a viso aperto. Il Forlì mantiene la configurazione a trazione anteriore per sfruttare la superiorità numerica, mentre la SPAL prova a imbastire azioni di contropiede con l’ingresso di Cozzolino. Il finale è particolarmente concitato, soprattutto a causa dell’espulsione di Buscaroli per un fallo su Jidayi. Il difensore entra da tergo, ma senza particolare veemenza e alla palese ricerca del pallone. L’arbitro però non concorda e mostra il rosso, scatenando le ire della panchina biancazzurra. Gli animi si scaldano e iniziano a piovere cartellini gialli. Uno in particolare è pesante, perché toglierà a Lebran la possibilità di giocare la gara tra Real Vicenza e SPAL di domenica prossima. Un confronto che – visti i risultati della 29^ giornata – somiglierà molto a uno spareggio per rimanere aggrappati al vagone delle prime otto in classifica.

SPAL-FORLì 1-1

S.P.A.L. (352): Menegatti; Lebran, Buscaroli, Giani; Lazzari, Landi, Capellupo, Berretti (dal 17′ s.t. Arrigoni), Fantoni; Varricchio (dal 36′ s.t. Paloni), Personè (dal 30′ s.t. Cozzolino). A disp.: De Marco, Sereni, Falomi, Vita. All.: Gadda.

FORLì (343): Tonti; Jidayi, Drudi, Vesi; Benvenga (dal 40′ s.t. Tonelli), Cejas, Evangelisti, Ferrini (dal 17′ s.t. Melandri), Boron (dal 9′ s.t. Nappello); Docente, Bernacci. A disp.: Casadei, Barbagli, Fantini, Djuric. All.: Rossi.

ARBITRO: Serra di Torino (assistenti: Della Vecchia e Basutti).
MARCATORI: 9′ p.t. Varricchio (S), 35′ s.t. rig. Evangelisti (F).
AMMONITI: Bernacci (F), Landi (S), Benvenga (F), Nappello (F), Drudi (F), Tonti (F), Lebran (S).
ESPULSI: Giani (S) al 32′ s.t. per aver interrotto una chiara occasione da rete, Buscaroli (S) al 44′ s.t. per fallo da tergo.
NOTE: giornata con tempo variabile, terreno in condizioni buone.



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