Le difficoltà in trasferta della Mobyt arrivano anche davanti al pubblico amico del PalaMIT2B: Recanati ha infatti colto una vittoria importantissima per la sua rincorsa alla salvezza, confermando lo stato di forma non certo eccezionale della squadra di Furlani. I biancazzurri hanno ceduto dopo una gara colma di errori, appesantita da decisioni arbitrali non certo benevole nei confronti dei padroni di casa.

Brutta notizia ancora prima di cominciare la partita: Benfatto non sembra essersi ripreso dopo lo stop infrasettimanale per un dolore al braccio destro, infatti in quintetto viene schierato il giovane Pipitone. Mobyt che parte subito male, con una difesa piuttosto moscia, favorendo subito il primo parziale avversario, fortunatamente chiuso dopo il canestro di Spizzichini e con soli 5 punti realizzati dalla formazione marchigiana. Ma la musica non sembra cambiare ed è sempre Recanati ad avere le chiavi del gioco in mano, con Mosley nel ruolo di cannoniere e Pettinella a fare la voce grossa a centro area, nonostante l’ottima difesa di Pipitone. I ragazzi di coach Furlani però non sembrano perdersi d’animo e, canestro dopo canestro, riescono a chiudere la rimonta con la tripla di capitan Ferri che porta il punteggio sul 15-15 con 2 minuti residui sul cronometro del quarto. C’è ancora tempo per la sfuriata di Recanati, in particolare di Mosley che con due bombe fa volare i suoi a distanza di sicurezza sul +6. Dall’altra parte, con ancora pochi spiccioli da giocare, gli arbitri sanzionano con il fallo antisportivo un brutto contatto a gomito alto di Pierini su Amici, ma i biancoazzurri non riescono a sfruttare il vantaggio realizzando un solo tiro libero e perdendo la palla nel possesso successivo; finisce così il primo quarto con gli ospiti in vantaggio, sul 15-21. Secondo quarto che comincia con l’ottimo canestro di Spizzichini in correzione a rimbalzo d’attacco, ma Recanati riprende da dove aveva interrotto sfruttando l’assenza di Benfatto per prendere possesso dell’area estense (6 rimbalzi in attacco dopo 20 minuti di gioco) e segnare comodi tiri da sotto il ferro. Finalmente si sveglia Julius Mays con la tripla che garantisce il -4 alla squadra. Da qui in poi, succede di tutto. Prima viene sanzionato un fallo tecnico per proteste (piuttosto veniali) a Spizzichini, poi una serie di falli inesistenti, in rapida successione, fischiati a Jennings. Per fortuna i marchigiani sbagliano quasi tutti i liberi, senza riuscire a scappare via con il punteggio, che rimane sul 27-35. Furlani non sa più cosa fare e mette in campo Davide Andreaus, scelta che si rivelerà piuttosto azzeccata data la carica portata dall’esterno padovano con la tripla del -5 e un paio di ottime difese, tenendo a contatto i biancazzurri sul -5 a fine secondo periodo (30-35).

Terzo periodo che sembra essere un misto del peggio dei primi due tempi: l’area estense è continuamente soggetta alle incursioni degli ospiti (6 punti in fila dentro l’area colorata e +11 in arrivo), mentre gli arbitri continuano a sbagliare praticamente tutte le scelte regalando tiri liberi agli avversari, sanzionando tutto il possibile alla Mobyt e tralasciando palesi infrazioni commesse dai marchigiani che volano sul +16 dopo 3 minuti di gioco. E dopo 3 minuti, arrivano, finalmente, anche i primi punti targati Ferrara con la tripla di Michele Ferri che sveglia gli animi ai biancazzurri. Alla riscossa contribuisce anche Amici: il pesarese si carica la squadra sulle spalle e segna 5 punti in fila fondamentali, accorciando lo svantaggio in singola cifra (38-46 con 4 minuti sul cronometro). Ma dall’altra parte risponde Fantinelli con una tripla ed è ancora -11. Sul finire di quarto ci pensano ancora gli arbitri a rendersi protagonisti con un fischio a dir poco strampalato e vergognoso, attribuendo un palese fallo in difesa ad uno spaesato Mays. Ci si mette anche Mosley con la tripla sulla sirena a rendere difficili le cose mandando all’ultimo riposo le squadre sul 40-54.

Inizia il quarto e decisivo periodo. I biancazzurri ritornano in campo e subito le cose sembrano girare meglio: la difesa dà un giro di vite, i due americani segnano una tripla ciascuno e Jennings ha anche il tempo di piazzare una grande stoppata sul tentativo di schiacciata di Pettinella. Si arriva così a -4, ma ancora una volta, gli arbitri stroncano le gambe a tutto il palazzo fischiando il 5° fallo a Spizzichini in situazione di rimbalzo (ancora una volta, decisione piuttosto dubbia) regalando un ulteriore possesso a Recanati che ringrazia con la tripla di Tortù per il nuovo +7. Ferrara però non demorde e con altre due triple consecutive, questa volta di Jennings e Andreaus, ritorna in svantaggio solamente di un punto con 4 minuti alla fine della partita. Sono i 4 minuti più difficili e carichi di tensione dell’intero campionato, fino ad ora, con le squadre che faticano a segnare punti, se non con i tiri liberi: 3 segnati consecutivamente da Pettinella (+4 Recanati), mentre pesa tantissimo lo 0-2 di Amici. Finisce così la gara con Ferrara che perde in casa di 6 punti (58-64) e quasi abbandona tutte le speranze di un buon piazzamento ai playoff in post season.

MOBYT FERRARA – BASKET RECANATI  58-64
(16-21); (14-16); (10-17); (18-10)

Mobyt Ferrara: Spizzichini 6, Ferri 8, Pipitone 2, Jennings 16, Mays 8, Bottioni, Amici 12, Benfatto n.e., Ghirelli n.e., Andreaus 6. All.: Adriano Furlani
Basket Recanati: Pierini 5, Fantinelli 17, Mosley 17, Starring 8, Pettinella 11, Panzini, Gnaccarini n.e., Cardinali, Pullazi, Tortù 6. All.: Giancarlo Sacco



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