Nella giornata della festa biancazzurra della SPAL, anche la Mobyt regala un sorriso al pubblico ferrarese, aprendo con una bella vittoria la serie di playoff contro Ravenna. In un PalaMIT2B particolarmente affollato e caldo, la squadra di coach Furlani ha battuto per la terza volta in stagione i romagnoli grazie a una prestazione solida e di grande carattere. Serie quindi che vede la Mobyt passare in vantaggio, in attesa del re-match in programma martedì sera, ancora a Ferrara.

La palla a due viene vinta dalla Mobyt che si porta subito sul 2-0 con una bella penetrazione di Jennings conclusa dall’appoggio all’amico tabellone. Anche la difesa funziona nelle prime battute e i romagnoli faticano a centrare il canestro, mentre dall’altra parte Mays vuole assolutamente il canestro da 3, senza però trovarlo per ben due volte consecutive. Niente paura, ci pensa subito dopo Amici ad infiammare la retina dalla lunga distanza ed è già 5-0 Mobyt. Ravenna però non ci sta e, complici due scelte arbitrali che affibbiano ben due falli a capitan Ferri, rientrano in partita con le buone giocate da sotto dei due lunghi Amoni e Broglia, conquistando anche il primo vantaggio della gara. I biancazzurri in attacco faticano a trovare soluzioni in avvicinamento, causa la zona che gli avversari mettono in campo fin dal primo minuto, ma è ancora il tiro dalla lunga distanza la chiave di volta dell’attacco estense: prima Amici, poi Jennings e Ferri per ben due volte, fanno volare la squadra sul +10 (con 3 minuti sul cronometro del quarto) e costringono coach Giordani al primo time out della gara. Al rientro i ravennati sembrano riaver riacquistato un po’ di fiducia e, guidati dal bomber Sollazzo, provano a rientrare in partita, malgrado la tripla di Mays sulla sirena di fine quarto mandi al primo mini break le squadre sul punteggio di 25-14 per i padroni di casa.
Secondo periodo che si apre con due ottime difese di casa concluse con due palle recuperate e altrettanti contropiedi facili, risultato: 4-0 di mini parziale, subito chiuso, però, da un appoggio a centro area dell’ex Charlie Foiera. Fasi della partita abbastanza ruvide, fatte di difese forti da entrambe le parti che portano a falli (due consecutivi fischiati a Pipitone) e palle perse. Dopo i due falli fischiati a Pipitone, coach Furlani decide di richiamare in panchina il siciliano ed è così che rientra in campo dopo sette lunghi mesi Daniele Casadei, al quale tutto il PalaMIT2B dedica una più che meritata ovazione. Ma le cose non sembrano andare per il meglio agli estensi, i tiri che nel primo quarto sembravano poco più che elementari ora non ne vogliono sapere di entrare e così, canestro dopo canestro, Ravenna rientra dal -15 riportandosi sul -6. Di male in peggio, Alessandro Amici commette un fallo a dir poco sciocco che gli viene sanzionato come antisportivo dagli arbitri: sembra esaurita quella spinta iniziale dei ferraresi e il pieno rientro in partita di Ravenna sembra ormai predestinato. Furlani, però, ha un’intuizione e chiama dalla panchina Andreaus che, appena entrato in gioco mette a segno due bombe dalla lunga distanza pesantissime, prima che Mays ci metta del suo con una tripla e una grande penetrazione nel cuore dell’area avversaria; la Mobyt è ancora viva e torna sul +13. Manca solo un minuto all’intervallo lungo, ma le emozioni non sono finite: Sollazzo con una conclusione dai 6 metri e 25 prima e Cicognani con un appoggio al limite del tempo, riporta i suoi al di sotto della doppia cifra di svantaggio, mandando le squadre all’intervallo lungo sul punteggio di 46-38.

Il terzo periodo è una sorta di fotocopia del primo: Amici segna dalla lunga distanza, la difesa sale di giri generando palle perse giallorosse e recuperi che portano poi a contropiedi ed appoggi facili, Spizzichini segna un’altra tripla ed ecco che il vantaggio torna ad essere consistente, 56-41 per i biancoazzurri. Amoni e i suoi non ci stanno e con un paio di canestri davvero ben costruiti, si rifanno sotto, prima che Casadei (dopo due errori consecutivi dalla lunetta) segni un canestro importantissimo dall’angolo facendo esplodere il pubblico di casa. Nel frattempo, brutta notizia per Ravenna, ma ottima per la Mobyt: Singletary commette il suo quarto fallo a metà periodo ed è costretto a rientrare in panchina. Ravenna però è ancora lì e con la bomba di Sollazzo riapre giochi e punteggio (59-51) con 5 minuti ancora da giocare. Arriva il momento del Jennings Show: in difesa è lui a lottare e conquistare la maggior parte dei palloni vaganti, mentre in attacco è un rebus che la difesa non riesce a decifrare, con i suoi movimenti sulla linea di fondo, infatti, entra nel cuore della zona avversaria guadagnandosi falli e tiri liberi importanti, regalando anche una grande schiacciata sull’assist di capitan Ferri. Gli ultimi 2 minuti del quarto sono un’agonia per la difesa giallorossa: battuta benissimo la prima linea della zona dalle penetrazioni del portatore di palla, ecco che due o tre scelte si liberano sull’arco dei tre punti e piovono triple, prima con Ferri (due consecutive) e poi Spizzichini subito dopo, sancendo il massimo vantaggio Mobyt sul +18 (76-58). Il terzo periodo termina dopo una lunga serie di tiri liberi per Ravenna che riesce ad accorciare un po’ lo svantaggio, concludendo il tempo sul 78-64.
Siamo all’ultimo periodo e subito gli arbitri ci mettono del loro per mettere i bastoni tra le ruote alla Mobyt: dopo un’infrazione di passi di Sollazzo grande come una casa, non fischiato dalla terna arbitrale, dalla panchina arrivano proteste, subito sanzionate con un tecnico abbastanza affrettato. I due tiri liberi vanno a segno e, nel successivo possesso, Singletary segna la tripla del -10 (80-70) prima di commettere il 5° fallo e uscire dalla partita: otto minuti sul cronometro e partita ancora una volta riaperta. Da qui in poi il gioco si fa veramente maschio: entrambe le difese danno un giro di vite e gli spazi si chiudono; gli arbitri, però, hanno deciso di fischiare solo da una parte, ovvero quella di Ravenna che, grazie ai tiri liberi, si ritrova a -6 con 3:14 ancora da giocare. Dopo il time out obbligato, chiamato da coach Furlani, la squadra rientra in campo con una faccia diversa: Amici segna un gran canestro in penetrazione, si ritorna in difesa e Spizzichini ruba un pallone importantissimo per poi andare di la e segnare la tripla del +11. Ancora tanto Sollazzo però e Ravenna non molla, ci pensa Mays a segnare la tripla che, di fatto, chiude la gara sul 91-79. Negli ultimi minuti i romagnoli tentano la tattica del fallo intenzionale, ma tutti i tiri liberi tentati dai biancazzurri vanno dentro e la rimonta di Ravenna non si concretizza. Finisce questa bellissima gara 1 con la vittoria della Mobyt per 100-90.

Mobyt Ferrara – Acmar Ravenna  100-90
Parziali: (25-14); (21-24); (32-26); (22-26)

Mobyt Ferrara: Spizzichini 11, Amici 19, Ferri 15, Jennings 19, Mays 25, Bottioni 2, Casadei 3, Andreaus 6, Pipitone, Ghirelli n.e. All.: Adriano Furlani

Acmar Ravenna: Amoni 3, Rivali 11, Broglia 10, Singletary 5, Sollazzo 36, Cicognani 6, Bedetti 6, Ricci, Foiera 13, Locci n.e. All.: Lanfranco Giordani



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