La Mobyt vede a portata di mano le semifinali di Adecco Silver, grazie alla seconda vittoria consecutiva nella serie contro l’Acmar Ravenna. La squadra di coach Furlani ha respinto l’attacco dei romagnoli offrendo una buona prova e portando il bilancio stagionale sul 4-0 nei confronti della squadra di coach Giordani. Venerdì il terzo capitolo della serie, si giocherà a Ravenna e c’è da scommettere che sarà una battaglia.

I padroni di casa partono forte: Mays apre le danze a fil della sirena dei 24, Ravenna sparacchia e, sempre l’americano, serve Amici che realizza da tre; recupero di Spizzichini, contropiede  e il primo strappo ferrarese è servito. 7-0. Accorciano: Foiera dalla media, e Singletary con un 2/2 ai liberi. I biancazzurri si inceppano per qualche possesso e Sollazzo riporta sotto l’Acmar. Serve grinta, Spizz penetra forte e ne trova due da centro area, Amici spara in faccia a Foiera la tripla del +5 (12-7), e  Ferri strappa a Rivali la palla che poi Jennings trasfomerà in altri tre punti. Ravenna continua ad essere frettolosa in attacco e Ferrara continua a colpire cinicamente dall’arco; a 1:51 dalla fine del quarto coach Giordani è costretto al timeout dal tabellone, che segna 17-7. Dopo il minuto segnano Amici e Cicognani, poi, per l’ultimo possesso palla a Julius, due palleggi, esitazione, Rivali si sbilancia, parte il tiro, suona la sirena, altri tre ed è 22-9 dopo dieci minuti.

Entrano Andreaus e Bottioni  nel secondo, Ferrara gioca la small-ball e Ravenna ne approfitta da sotto con Cicognani. Gli ospiti iniziano a far pesare i centimetri alla voce rimbalzi; Furlani si aggiusta con Casadei e Amici. C’è comunque molto meno ritmo, offensivamente e difensivamente, in questo secondo tempo: dopo sei minuti il parziale è 2-5. Casadei ci mette una pezza, prende fallo e realizza entrambi i liberi, Broglia lo segue; Rivali riporta Ravenna sotto la doppia cifra di distacco e Jennings rimette tutto a posto dalla linea della carità. 28-17 con 2’ da giocare. Mays ruba e allunga, ma poi con un ingenuità manda in lunetta Rivali che vanifica lo sforzo dell’americano. Finale di quarto targato USA, Mays ricorda a Ravenna il finale del primo parziale, la difesa lo pressa, e Jennings punisce raccogliendo lo scarico. 33-19

Al rientro dagli spogliatoi Ferrara parte morbida e concede qualche punto di troppo in pitturato, segnano Rivali, Singletary, Amoni e Cicognani per il -6 Acmar. Reagisce Spizz che segna in acrobazia, lo segue Milton che cancella Cicognani, ma con Sollazzo Ravenna consolida il break. Ferrara chiude la difesa ma continua a sparacchiare in attacco; a 3:23 dalla fine, Spizz recupera, subisce fallo ma non c’è fischio, palla persa e tecnico. Furlani chiama time-out ma la palla continua ad essere troppo ferma nell’attacco ferrarese; Ravenna è sempre più vicina, Foiera segna la tripla del -5 e, dopo un recupero si invola a canestro per riportare i suoi ad un possesso di distanza; l’ex-Ferrara però non fa i conti con i voli di Milton che accende il palazzo con una stoppata da highlights e la conseguente schiacciata sul ribaltamento. 39-34. Si arriva all’ultimo possesso, palla a Ferrara, Casadei alza la mano e ne mette tre a referto. La sirena stasera porta bene agli estensi. 42-35.

Tripla di Rivali e palla sotto per Cicognani. 42-40. Si prospettano dieci minuti di fuoco. Ferrara però è viva e presente: Jennings di potenza segna il +4, Ferri ruba e Mays da tre ci da ossigeno (47-40); tutto da rifare per Ravenna che è costretta al timeout con 7:53 da giocare. Broglia segna in rovesciata e Jennings risponde in fade-away. La partita sembra dover proseguire punto a punto anche per gli ultimi cinque minuti. Sembra… perchè Mays gioca due possessi senza senso e, con due triple, rispedisce i Bizantini sotto di dieci. Sollazzo prova a riaprire,ma Amici smuove il tabellone con un buon arresto e tiro; sempre +10 con 3:03 da giocare. L’Acmar respira a fatica, sanguina; Julius vestito da squalo segna la bomba del 60-47, poi chiude la pratica segnando col fallo il 62-47 a 1:49 dal termine. Gli arbitri provano a rianimare gli ospiti con un assurdo tecnico ad Amici che vale a Rivali altri due liberi ma che non aiuta gli ospiti a migliorare l’andamento della serie. Il finale lascia spazio solo a qualche tiro libero ravennate e ad una scaramuccia tra Sollazzo e Ferri che porta un fiscalissimo (e inadeguato), Gagno a espellere il capitano ferrarese.

MOBYT FERRARA – ACMAR RAVENNA 63-54
(22-9), (33-19), (42-35)

MOBYT FERRARA: Bottioni 2 (1/1), Spizzichini 6 (3/6, 0/3), Amici 12 (2/9, 2/4), Ferri 3 (0/1, 1/3), Casadei 5 (1/4 da tre), Andreaus, Pipitone, Jennings 13 (4/6, 1/4, 10 rimbalzi), Ghirelli ne, Mays 22 (3/4, 5/8, 8 assist). All.re Furlani.

ACMAR RAVENNA: Amoni 3 (1/3, 0/2), Cicognani 11 (5/6), Rivali 11 (2/7, 1/2), Bedetti 3 (0/3, 1/3), Tambone ne, Foiera 7 (2/3, 1/2), Broglia 3 (1/2, 0/2), Locci ne, Singletary 4 (1/5, 0/3), Sollazzo 12 (3/8, 0/4). All.re Giordani.



Leaderboard Derby 2019