Inizia con una sconfitta il cammino della Mobyt nelle serie contro Mantova: i biancazzurri hanno ceduto nettamente (78-53) di fronte ai virgiliani padroni di casa, subendo la clamorosa intensità di Mantova, pur priva di Clemente. La squadra di Furlani va subito sotto, poi generosamente si rimette in partita, arriva fino al -1 al 22’, quindi paga tutta la stanchezza accumulata nella serie con Ravenna, e affonda. C’è poco da fare, la Dinamica è un vero treno in corsa; giocate a mille all’ora, tutti in movimento, una spaventosa energia nell’andare sempre e comunque a caccia della palla. Ferrara spesso si è trovata costretta a cercare conclusioni da lontano, perché l’area era off limits. Ma il bello dei play off è che alla fine di ogni partita si mette un punto e si riparte zero a zero. Già tra quarantotto ore ci sarà il secondo appuntamento.

Apre il match Losi in transizione, giusto per far capire a che ritmo andrà Mantova. Altro che ruggine, è bella pronta la Dinamica. La Mobyt non si scompone, gioca con pazienza, non vuole accettare la velocità di crociera degli avversari. E arrivano i canestri da fuori di Ferri e Mays. Appena possono, Losi e compagni accelerano: si va al tiro in pochi secondi, impedendo alla difesa di prendere le misure. E poi a rimbalzo e sulle palle vaganti fanno sentire la loro maggiore stazza. Al 6’16-6 Dinamica sulla bomba di Ranuzzi. Messasi in cabina di regia, Mantova inizia a martellare il canestro estense, e non sbaglia più un colpo, mentre di là attaccare è un grattacapo. Ferri segna i primi punti da vicino dopo 9 minuti buoni di partita (fin lì, area biancorossa impenetrabile, Ferrara che tira con il 14% da due).
Se poi Bottioni si beve la difesa e sbaglia da due passi! Poi però si riprende, e appoggia con libero aggiuntivo. Il problema, per la Mobyt, è che i mantovani potenzialmente pericolosi sono troppi: braccati Lamma e Pignatti, è il momento di Nardi con conclusioni vincenti. Amici cerca di sfruttare il mismatch contro Alibegovic, e si avvicina al ferro. Si iscrive alla partita anche Jennings: due liberi dopo un taglio deciso, e poi la tripla. Amici ci mette il fisico; contro questo avversario serve come il pane. Ferrara con il passare dei minuti riprende energie. Va a rimbalzo, contesta i tagli, attacca il canestro. Da formichina, ritorna a -5 (34-29 Dinamica). Paziente, la Mobyt gira palla e trova Spizzichini libero che la mette da fuori. Ma Jefferson a un passo dal canestro, chi lo ferma? Però in un primo tempo nel quale la Mobyt ha tirato molto peggio da due, e preso la metà dei rimbalzi, il -6 con il quale si va all’intervallo lungo non è poi tanto male.

Si riparte con la tripla di Jennings e l’appoggio usando il tabellone di Amici: la Mobyt è a -1. Gran bel duello quello tra Amici e Pignatti, che si segnano in faccia. Il mantovano la mette anche da fuori, ed è un bel valore aggiunto. Poi si accende Losi, con la specialità della casa: due bombe con le mani in faccia e Dinamica che riscappa a +10 (51-41). Sarà l’allungo decisivo. Mantova, quando riprende la maniglia, poi rialza il muro in retroguardia. Sulla sirena la tripla di Ranuzzi regala il massimo vantaggio ai suoi. La Mobyt in pochi minuti dal -1 si ritrova sotto di 14 lunghezze. Una bella scoppola. Tanto che la Dinamica scappa via. E con la forbice che si allarga, ai biancazzurri cominciano a venir meno le energie fisiche e nervose. Adesso si sbagliano anche le cose facili. Basti dire che Ferrara muove il tabellone nel quarto periodo dopo 7’ minuti, un’eternità. Il tutto mentre i biancorossi, in scioltezza, continuano a macinare gioco; col vento in poppa, entra tutto. Partita andata, Furlani decide di preservare le energie di alcuni giocatori. Mays su tutti, questa sera sottotono; servirà tutto il suo talento nel prosieguo della serie.

DINAMICA GENERALE MANTOVA – MOBYT FERRARA 78–53
(21-14), (38-32), (60-46)

DINAMICA MANTOVA: Vecchio ne, Jefferson 9, Lamma 2, Clemente ne, Ranuzzi 13, Nardi 18, Alibegovic 5, Pignatti 18, Allodi 2, Losi 11. All.re Morea.

MOBYT FERRARA: Bottioni 2, Spizzichini 10, Amici 11, Ferri 10, Casadei 3, Andreaus, Pipitone, Jennings 11, Ghirelli ne, Mays 6. All.re Furlani.



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