Dopo il pesante ko subito contro L’Aquila, la SPAL torna a vincere, e lo fa battendo in trasferta la Pro Piacenza, fanalino di coda del girone B di LegaPro solo ed esclusivamente per via della pesante penalizzazione. Partita delicata, e le defezioni di Landi (influenza) e Togni (squalifica) costringono Oscar Brevi a cambiare, oltre agli interpreti, anche lo spartito: si passa al più classico degli schemi di gioco, il 442, con Gentile e Capece in mezzo al campo. Purtroppo però, continuando la metafora musicale, la sinfonia suonata dagli spallini al ”Garilli” di Piacenza nel primo tempo rimane sempre la stessa. Nonostante la volontà di giocare palla a terra sia un po’ più evidente rispetto a quella (non) vista la settimana scorsa contro L’Aquila, i lanci lunghi la fanno da padrone per buona parte della gara su entrambi i fronti.

Le emozioni nel primo tempo si contano sulle dita di una mano: il più in partita di tutti sembra Gentile che, forse spinto dalla voglia di dimostrare al tecnico spallino il proprio valore, corre su tutti i palloni andando più volte al tiro dal limite dell’area. Il Pro Piacenza comincia a farsi vedere dalle parti di Menegatti al 17′ con il più pericoloso dei suoi uomini, Torri, che sfruttando una disattenzione della difesa estense calcia spedendo la palla di poco a lato del palo della porta spallina. I ferraresi, nonostante la buona volontà, producono un gioco lezioso e prevedibile, perdendosi negli ultimi metri mandando all’aria le, seppur poche, occasioni da rete create: prima Fioretti e poi Finotto vedono gli avversari aver la meglio nelle loro puntate offensive dopo aver bisticciato con il pallone. Prima di tornare negli spogliatoi per la sosta però, sono i portieri a far venire i brividi ai relativi allenatori: prima Alfonso con un dribbling su Fioretti, poi Menegatti con un uscita al limite della legalità dall’area, decidono di risolvere così i rispettivi disimpegni difensivi facendo sudare freddo i presenti.

La SPAL che scende in campo nel secondo tempo è un’altra squadra. Gettati nel cestino gli spartiti dei primi quarantacinque minuti, i ferraresi suonano del vero rock: intensità, concentrazione e soprattutto determinazione sono gli ingredienti che consentono agli estensi di cambiare passo e imporre il proprio gioco a Piacenza. Filippini dopo aver saltato ripetutamente l’uomo mette in mezzo trovando, in una delle sue puntate, Gentile che prova a sorprendere Alfonso di testa senza trovare fortuna. Al 56′ Germinale guadagna una punizione dal limite dell’area, sul pallone si presenta capitan Giani, gran botta di sinistro all’incrocio dei pali parata dall’ottimo intervento dell’estremo difensore locale. Il secondo tempo è decisamente più vivace del primo anche per i padroni di casa che nei successivi cinque minuti si rendono pericolosi con Matteassi in due azioni consecutive trovando però la pronta risposta di Menegatti. La SPAL spinge con tutti i propri effettivi e al 63′ vengono fatte le prove generali per il gol: Gentile dopo essersi liberato mette in mezzo, Fioretti aspetta immobile la sfera e viene anticipato di testa da Aliboni vanificando di fatto una buona azione di marca biancazzurra.

I ferraresi collezionano calci di punizione ma è al 71′ che riescono a passare in vantaggio: Filippini recupera palla sulla trequarti, mette in mezzo trovando la respinta della difesa locale che spedisce la palla sui piedi di Germinale; il centravanti spallino controlla e di esterno batte Alfonso. Dopo diverse ripartenze spalline e quattro interminabili minuti di recupero, l’arbitro Colarossi di Roma decide che per oggi può bastare così, ma non prima degli errori di Capece e De Cenco che avrebbero arrotondato ulteriormente il punteggio. La SPAL batte il Pro Piacenza a domicilio e per i prossimi due giorni di riposo concessi da Oscar Brevi può festeggiare: aspettando gli altri risultati di giornata è momentaneamente prima in classifica.

PRO PIACENZA – SPAL 0 – 1 (0 – 0)

PRO PIACENZA: Alfonso, Castellana, Sanè (dal 74′ Speziale), Rieti, Aliboni, Silva, Matteassi, Marmiroli (dal 67′ Mella), Torri (dal 81′ Ravasi), Schiavini, Porcino. A disp.: Iali, Ignico, Mazzocchi, Pasaro. All.: Franzini.

SPAL: Menegatti, Ferrettì, Legittimo, Capece, Silvestri, Giani, Filippini, Gentile, Fioretti (dal 72′ De Cenco), Finotto (dal 76′ Lazzari), Germinale. A disp.: Albertoni, Aldrovandi, Rosina, Bellemo, Di Quinzio. All.: Brevi.

MARCATORI: 71′ Germinale (S).
AMMONITI: Gentile (S), Finotto (S), Silva (P), Lazzari (S).
ARBITRO: Colarossi di Roma 2.
NOTE: terreno in discrete condizioni, calci d’angolo 7 a 3 per la SPAL.



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