Vittoria importantissima per la Mobyt che espugna il PalaRuggi di Imola con una grandissima prestazione di intensità e voglia di vincere. Dopo un sostanziale equilibrio per tutta la gara, ecco che Ferri (24 punti), Benfatto (16 e 6 rimbalzi) e Amici prendono in mano la situazione insieme a un Hasbrouck da 19 punti e regalano i due punti alla squadra.

Comincia la partita in un PalaRuggi caldissimo e le due squadre sembrano sentire la tensione giocando i primi minuti un basket macchinoso da una parte e dall’altra del campo, prima che due liberi segnati da Imola sblocchino la situazione. Subito si accende anche la Mobyt e con due triple consecutive, prima di Castelli poi di Hasbrouck, si registra il primo mini break della partita, 2-6 dopo i primi tre minuti di gioco. A questo punto le difese si fanno più serrate, tanti gli errori da una parte e dall’altra e soprattutto tanti falli, ma è Imola a spuntarla con il parziale positivo di 8-2 costringendo Martelossi al timeout (10-8). Sul finire del quarto Ferri realizza due triple prima che De Nicolao a sua volta metta la mattonella dalla lunga distanza, mandando le due squadre al primo mini intervallo sul punteggio di 15-17. Al rientro Casadei (di nuovo in azione dopo il forfait di domenica) segna quattro punti in fila, ma i veri protagonisti del quarto sono Kenny Hasbrouck da una parte e Franko Bushati dall’altra. Ad ogni colpo del biancoazzurro (8 punti), Bushati risponde a suon di triple e canestri in penetrazione (14 punti per lui nel solo secondo periodo), tenendo il punteggio sul filo del rasoio con le due squadre a contendersi possesso per possesso il vantaggio. Anche i secondi dieci minuti di gioco sono piuttosto intensi, tant’è che le due squadre esauriscono il bonus di falli con sette minuti e poco più da giocare e la situazione dei lunghi Mobyt si fa pericolosa: due falli Benfatto e tre Pipitone. Ultimi 40 secondi di fuoco prima dell’intervallo lungo: Bushati segna l’ennesima tripla del -1 (37-38) lasciando alla Mobyt una ventina di secondi per il tiro; è capitan Ferri a prendersi la responsabilità segnando la sua seconda tripla sulla sirena (37-41).

Le due squadre tornano in campo e subito Magonza segna quattro punti consecutivi da sotto il tabellone per il nuovo pareggio dei suoi (41-41), mentre in casa Mobyt Castelli sbaglia due tiri di fila e perde un brutto pallone a testimoniare il periodo difficile che sta passando l’ex Firenze. Si sa, quando la gara si fa dura, i duri iniziano a giocare: sale in cattedra capitan Ferri e segna sei punti consecutivi (41-47), ma Imola non demorde e con il solito Bushati tiene Imola a contatto. La gara va avanti con mini strappi da una parte e dall’altra e con tanta intensità per entrambe le squadre senza che nessuna riesca a mettere a segno un parziale sostanzioso, fino ad arrivare all’ultimo possesso quando De Nicolao realizza un’improbabile tripla da metà campo portando i suoi in vantaggio di 1 (61-60). Si prospetta un ultimo periodo scoppiettante e le aspettative non vengono deluse. Dopo un primo momento di sbandamento per i biancazzurri con il quarto fallo fischiato ad Hasbrouck e il tecnico a Martelossi che fortunatamente costa solo un punto, è Benfatto a prendere in spalla la squadra segnando sette punti consecutivi di un’importanza pazzesca (67-72). Il lavoro del lungo patavino viene poi portato avanti da Amici con la tripla e la stoppata in rapida successione prima e da capitan Ferri in giornata di grazia con due triple consecutive (67% dalla lunga distanza) e +10 Mobyt a 2:41 dalla fine. L’Andrea Costa non riesce più a venirne a capo se non nei minuti finali, ma Amici segna la tripla sulla sirena e regala una grandissima vittoria ai biancazzurri per 78-86.

ANDREA COSTA IMOLA – MOBYT FERRARA  78-86
PARZIALI: (15-17); (22-24); (24-19); (17-26)

ANDREA COSTA IMOLA: De Nicolao 9, Maganza 11, Prato 16, Anderson 2, Perry 12, Bushati 20, Guazzaloca, Hassan 8, Sedioli n.e., Preti n.e. All.: Lorenzo Dal Monte

MOBYT FERRARA: Huff 4, Castelli 5, Ferri 24, Benfatto 17, Hasbrouck 19, Bottioni, Amici 11, Casadei 6, Pipitone, Verrigni n.e., Proner n.e. All.: Alberto Martelossi



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