Con Gianmarco Zigoni, nella sala stampa del “Valentino Mazzola” di Santarcangelo, è inevitabile partire dal racconto dell’episodio chiave della gara. Il presunto fallo da rigore non fischiato dall’arbitro: “Non ci dormirò questa notte, perché solo davanti al portiere non mi butto, ma calcio sempre in porta. Sono molto arrabbiato per questo episodio e non capisco come l’arbitro non abbia potuto fischiare. Anche perché se non è rigore è simulazione, ma non sono stato ammonito. Purtroppo il direttore era distante e questo può avere inciso. Poi magari avrei potuto fare meglio anch’io. Nell’ultimo tocco me la sono portata un po’ esterna perché c’era anche l’avversario e magari dovevo rallentare un po’ la corsa. Invece l’ho toccata male, anche un po’ per la foga del momento. Poi è arrivato l’intervento ed è sfumato tutto. Per quanto riguarda la partita nel suo complesso devo dire che nel primo tempo abbiamo fatto la partita come ci eravamo prefissati, facendo girare palla e creando due o tre occasioni. Nella ripresa invece abbiamo avuto un calo fisico notevole e il Santarcangelo a tratti ci ha chiuso nella nostra area. Nonostante questo io e Landi abbiamo avuto due occasioni, peccato non averle sfruttate”.

C’è soddisfazione nelle parole di Davide Di Quinzio, soprattutto per la prova a livello individuale: “Il mister mi ha dato la possibilità di giocare da quinto di sinistra, un ruolo che avevo già fatto anche l’anno scorso. Mi sono trovato bene. A livello collettivo abbiamo fatto bene, attaccando molto nel primo tempo soprattutto sulla sinistra e mettendoli in difficoltà. L’importante comunque era dare continuità ai risultati quindi prendiamo volentieri questo punto. Sono contento per l’intesa con Gerbaudo, siamo due giocatori di qualità: lui è un ragazzo giovane e io cerco di dargli una mano visto che ho un po’ più di esperienza. La mia posizione? Il mister ha molta fiducia in me e io mi metto a disposizione a prescindere dal ruolo”.

Ancora in rodaggio Marcello Cottafava, che esprime fiducia: “Peccato non essere riusciti a portare a casa i tre punti. La prestazione c’è stata e noi siamo appena all’inizio di un nuovo percorso. Stiamo cercando di mettere un mattone alla volta, lavorando settimana dopo settimana. Oggi di fatto ci è mancato solo il gol, visto che dietro non abbiamo concesso niente. Poi non era facile con questa squadra che sa chiudersi molto bene. C’è un po’ di rammarico, ma siamo fiduciosi per il futuro. Forse nel primo tempo siamo stati un po’ lenti nel far girare la palla e abbiamo tenuto molto il possesso senza cercare frequentemente le punte in verticale. Nel secondo tempo loro sono cresciuti e noi siamo stati bravi a soffrire. Ci è mancata la capacità di ripartire in contropiede. Peccato perché a detta di Zigoni il rigore era nettissimo. Ovvio che dobbiamo ancora fare tanto, ma mi rendo conto che il gruppo ha tanta voglia di fare bene”.



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