Manca esattamente una settimana alla chiusura del mercato invernale e le trattative iniziano a entrare nel vivo. La SPAL, dopo una decina di giorni di stand-by, ha concluso due operazioni. La prima vede coinvolto l’Alessandria, che preleva in prestito Domenico Germinale offrendo in cambio – a titolo definitivo – Andrea Pappaianni, terzino destro classe 1993 cresciuto nel Parma. Germinale lascia quindi Ferrara “con diritto di riscatto” (come si legge nella nota della società estense), che per quanto è dato a sapere verrà quasi certamente esercitato a giugno da parte dei piemontesi. Sugli almanacchi rimarranno impresse le 18 presenze complessive con 5 gol a referto. Pappaianni è invece un giocatore tutto da scoprire visto che nelle ultime tre stagioni con l’Alessandria è sceso in campo solamente 10 volte, di cui 3 quest’anno.

Risolto anche il contratto di Caio De Cenco, che farà un giro piuttosto largo andando (in prestito) a Pontedera passando per Pavia, società che ne detiene il cartellino. L’italo-brasiliano chiude la sua esperienza in biancazzurro con 14 apparizioni e nessun gol. Era arrivato a fine agosto 2014 in cambio della cessione a titolo definitivo di un (poi) rimpianto Samuele Sereni.

Le operazioni in casa SPAL non si dovrebbero fermare qui: in uscita i nomi caldi rimangono quelli di Giani, Capece e Veratti, chiusi nei rispettivi ruoli dai nuovi arrivi di gennaio. Tuttavia i tre giocatori potrebbero anche rimanere nel caso non trovassero sistemazioni consone. In entrata potrebbe invece arrivare una seconda punta da alternare a Fioretti. La dirigenza sta valutando diversi profili, tutti dall’età media piuttosto bassa come richiesto dalla proprietà.



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