A dieci anni di distanza dalla positiva esperienza col Basket Club, David Brkic torna a Ferrara e lo fa mettendosi al servizio della Bondi di coach Morea. Nel frattempo tanta acqua è passata sotto ai ponti e Brkic ha girato mezza Italia, maturando e imponendosi come giocatore dal curriculum solidissimo. Con il trentatreesimo compleanno dietro l’angolo (festeggerà il 19 luglio) ora vuole dimostrare di poter essere ancora un elemento importante per la categoria. A dirlo è lui stesso nella conferenza stampa di presentazione: “Dai tempi del Basket Club sono cambiato tanto, sia come giocatore sia come uomo e nel corso del tempo ho sviluppato qualità più da cinque che da quattro. Per me è un piacere tornare qui e se ho rifiutato offerte economicamente più vantaggiose è perché ero alla ricerca di un progetto serio come quello della Pallacanestro Ferrara. Non ho certo scelto a scatola chiusa, ho visto fin da subito che qui ci sono idee chiare”.

Nonostante Fabio Bulgarelli si sia più volte sbilanciato sulle ambizioni stagionali, Brkic preferisce andarci piano: “Ci sono ancora tante incognite sul campionato, la maggior parte delle squadre ancora non ha completato i roster, per cui al momento non me la sento di fare proclami. Al pubblico di Ferrara posso solo dire che ci divertiremo. Dopo gli arrivi di Bucci e Lestini, oltre al mio, spero che qualche altro giocatore di livello si unisca. Ma già adesso ci sono i presupposti per mettere insieme una bella squadra e fare una buona stagione”.

A margine della presentazione di Brkic,  il gm John Ebeling ha confermato sia l’arrivo di Lestini (ala piccola, 1983) sia il forte interessamento per l’argentino Matias Ibarra (playmaker, 1981): “Gli abbiamo fatto un’offerta e ora attendiamo una risposta. Purtroppo altre squadre si sono fatte sotto nel frattempo”.



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