Alla vigilia della prova generale di Imola (amichevole alle 17 di sabato contro l’Imolese) ed a poco più di una settimana dall’inizio ufficiale (si spera) del campionato, è toccato al capitano spallino Nicolas Giani fare il punto della situazione in casa biancazzurra.

La SPAL, inutile negarlo, è capitata nel raggruppamento che sulla carta sembrerebbe il più abbordabile tra i tre, il difensore spallino ne è consapevole ma allo stesso tempo invita tutti alla calma. “Dando uno sguardo ai gironi salta all’occhio come in quello settentrionale ci siano società che hanno speso moltissimo per comporre dei veri squadroni; quello in cui siamo stati inseriti noi a mio modo di vedere è comunque un girone pieno di insidie. Qualunque discorso è ancora prematuro perché molte squadre stanno aggregando alle proprie rose giocatori molto forti proprio in questi ultimi giorni di calciomercato, quindi si fa un po’ fatica ad individuare i reali valori delle nostre avversarie. In ogni caso sembra finalmente arrivato il momento di cominciare il campionato e dopo due mesi di preparazione sarebbe anche ora. La società ha completato la squadra da tempo per cui non vediamo l’ora di iniziare”.

Ora la testa è esclusivamente rivolta al debutto del 6 settembre: “Abbiamo già messo nel mirino la Lucchese che tra l’altro è stata l’ultima squadra che ci ha sconfitto l’anno scorso, quindi saremmo ben contenti di restituire loro lo sgambetto (ride). A parte questo penso che per adesso sia il caso di concentrarsi su noi stessi e sul lavoro che facciamo tutti i giorni con lo staff tecnico. Il precampionato fin qui non può fare che ben sperare per il futuro, ora dovremo essere bravi a continuare così anche quando in palio ci saranno tre punti. Domani giocheremo l’ultima amichevole ad Imola e anche questa servirà per migliorare l’amalgama di squadra che al momento risulta essere già buona. Sentiamo l’entusiasmo crescere attorno a noi e secondo me questo è un aspetto molto positivo”.

Secondo il capitano il grande entusiasmo che si respira nell’ambiente può dare la marcia in più: “Per quanto mi riguarda preferisco sognare e poi rimanere deluso piuttosto che vivere sempre con un clima ostile. I presupposti per fare bene ci sono, abbiamo mantenuto l’impianto dell’anno scorso allenatore compreso per cui non ci resta che migliorare il già apprezzabile piazzamento dell’anno scorso. Ripeto, per me l’entusiasmo nel calcio è una cosa più positiva che negativa, poi starà a noi gestirlo da dentro lo spogliatoio quando le cose andranno meno bene. In cosa è migliore questa SPAL rispetto a quella dello scorso anno? Sicuramente è aumentata sia l’esperienza sia il livello tecnico, senza dimenticare che ripartire con lo stesso allenatore è sicuramente un punto a nostro favore”.

Prima di concludere, Giani si è lasciato andare ad un commento sulle condizioni del manto erboso del Paolo Mazza: “Obiettivamente non è il massimo giocare su un campo in quelle condizioni, ci aspettavamo di ritrovare il tappeto verde dell’anno scorso, ma purtroppo non è stato così. Sono convinto che lo sistemeranno, ma non vorrei che questa storia diventasse una scusante quindi dovremmo riuscire a giocare bene anche in un campo brutto come dopotutto abbiamo fatto nelle ultime partite”.



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