In serata si saprà se la SPAL avrà deciso di tornare o meno sul mercato per ovviare alla lunga assenza di Federico Gentile. E’ infatti previsto per il tardo pomeriggio il summit tra i dirigenti biancazzurri, alla presenza di patron Simone Colombarini. Le opzioni tra cui scegliere sono due: proseguire fino a gennaio ed eventualmente inserire un altro giocatore nella finestra di mercato invernale, oppure ingaggiare immediatamente un centrocampista da mettere a disposizione di mister Semplici. Questa seconda opzione al momento appare la più probabile, tanto che la SPAL avrebbe già individuato in Gianluca Carpani l’elemento giusto.

Classe 1993 e nativo di Ascoli, Carpani è un centrocampista duttile, in grado sia di sacrificarsi in fase difensiva, sia di proporsi in avanti come dimostrano i quattro gol messi a segno (in 28 apparizioni) nella scorsa stagione con la maglia dell’Ascoli Picchio. Dopo averlo utilizzato spesso come subentrante praticamente fisso (21 ingressi dalla panchina in campione), mister Petrone sembra intenzionato ad accantonarlo nella nuova avventura in serie B. Per questo la SPAL spera di convincere l’Ascoli a cederlo in prestito, magari con un diritto di riscatto, complice la finestra di mercato supplementare accordata ai marchigiani dopo il ripescaggio.

Nelle ore scorse erano invece circolate indiscrezioni in merito a Michele Troiano (1985) ed Eros Schiavon (1983). Per agganciare il primo, titolare sabato scorso nella Virtus Entella che ha battuto il Cesena, servirebbe uno sforzo economico estremamente oneroso, mentre per Schiavon la porta si potrà riaprire (eventualmente) solo nel 2016: il centrocampista padovano sembrava in procinto di trasferirsi proprio alla Virtus Entella, ma rimarrà all’Avellino almeno fino a gennaio, vista anche la difficile situazione di infermeria degli irpini.



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