Seconda sconfitta consecutiva per una Bondi praticamente mai in partita sul campo di Chieti. Continuano i problemi della squadra di coach Morea: poche, pochissime idee in attacco, nessun gioco dentro l’area pitturata e difesa ben al di sotto degli standard minimi che si richiedono a una squadra di questa categoria.

Partenza fulminea per i biancazzurri lanciati dalla tripla di Brkic in apertura ed è subito 5-0 di vantaggio, ma i padroni di casa non ci stanno e aiutati da un paio di sbavature difensive degli estensi riescono a ribaltare il parziale costringendo Morea al timeout dopo l’8-5. Primo quarto che vede Chieti condurre la partita guidata dalle conclusioni di Armwood (10 punti per lui), mentre la Bondi è costretta ad inseguire, rimanendo attaccata alla partita grazie alle bombe di Brkic, Henderson e Lestini. Poca palla dentro l’area per l’attacco ferrarese e tante conclusioni dal di fuori della linea dei 3 punti con risultati altalenanti, ma la difesa ancora non sembra essere sufficientemente presente per permettere il contro sorpasso biancazzurro e il primo quarto finisce sul 23-18 per Chieti.
Nel secondo quarto le difficoltà difensive della Bondi si sommano ad alcune palle perse davvero troppo banali e al grande momento dell’attacco di casa. Monaldi con sontuosi passaggi per mettere in ritmo i compagni, Allegretti con le conclusioni dentro l’area, ma soprattutto l’ultimo arrivato Lilov con un 3/4 devastante da 3 punti, regalano il massimo vantaggio di Chieti sul +15 (46-31). Alla seconda sirena, dopo il long-two di Ryan Bucci, le due squadre vanno all’intervallo lungo sul punteggio di 46-33 per i padroni di casa.

Al rientro in campo, i problemi dei biancazzurri non sembrano essersi risolti: tre palle perse consecutive, fortunatamente non sfruttate appieno dall’attacco teatino, tengono in partita Losi e compagni. Passano i minuti con tanti errori da una parte e dall’altra, ma la Bondi sembra riuscire a vedere la luce dopo minuti di buio totale: il tiro da 3 punti inizia ad entrare e con le bombe di Losi, Rush e Bucci lo strappo viene un minimo ricucito fino al -3 (54-51). Rush, uno dei migliori del quarto, commette il suo 3° fallo e coach Morea decide di far riposare Losi rimettendo in campo un Ibarra oggettivamente disastroso: 7-0 di parziale aperto per Chieti e ultimo mini break della gara sul +13 dei padroni di casa (64-51). Ultimi 10 minuti, tempo di reagire per la Bondi Ferrara, deve riuscire a dare lo scossone decisivo alla gara per portare a casa due punti fondamentali. Niente di più lontano dalla realtà: in attacco le mani si sono completamente e nuovamente raffreddate, Rush (il migliore dei suoi) commette il 5° fallo e la difesa fa acqua da tutte le parti concedendo 18 punti all’attacco teatino. La partita finisce con Ferrara ancora sconfitta per 82-64.

PROGER CHIETI – BONDI FERRARA  82-64
PARZIALI: (23-18); (23-15); (18-18); (18-13)

PROGER CHIETI: Allegretti 13, Sergio 9, Piccoli 2, Monaldi 19, Armwood 15, Piazza 4, Vedovato 2, Lilov 18, Marchetti, Sipala. All.: Massimo Galli

BONDI FERRARA: Rush 16, Ibarra 2, Bucci 14, Henderson 12, Brkic 7, Ebeling M., Lestini 8, Losi 5, Salafia n.e., Verrigni n.e., Ghirelli n.e. All.: Alberto Morea



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