La SPAL deve e vuole tornare a vincere. Dopo i due pareggi ottenuti contro Prato e Siena, i biancazzurri cercano i tre punti nella prossima partita di sabato (fischio d’inizio alle 17.30) contro la Lupa Roma, ultima della classe e squadra in netta difficoltà. I laziali giungeranno al “Mazza” con numeri impietosi: ultimo posto in classifica, un punto conquistato in sette turni giocati, sei sconfitte, cinque reti segnate e ben diciotto subite. La SPAL mantiene tre punti di vantaggio su quella Maceratese, rivelazione del campionato, che sarà la prossima avversaria in trasferta per i ferraresi. Inutile ribadire ancora una volta l’importanza della vittoria contro la Lupa Roma: naturalmente è vietato sottovalutare l’incontro.

Nell’attesa, abbiamo raccolto le opinioni del tecnico biancazzurro Leonardo Semplici nel consueto incontro che precede ogni partita: “Direi che quando si affronta in casa l’ultima in classifica c’è tutto da perdere e nulla da guadagnare. Tutti danno per scontata una nostra vittoria, ma personalmente credo che la partita non sarà così semplice. Sarà una gara ostica, non dobbiamo fare l’errore di sottovalutare l’avversario. Voglio la massima allerta, massima attenzione, anzi mi auspico il pubblico delle grandi occasioni per fare una partita di spessore e ottenere una vittoria”. In questo senso, la SPAL in settimana ha lavorato bene a livello fisico, ma proprio a conferma di quanto detto dal mister è stato importante anche il lavoro mentale: “Abbiamo fatto un discreto lavoro psicologico in settimana perché non voglio assolutamente vedere una squadra rilassata solo perché l’avversario è ultimo in classifica. Tra l’altro contro la SPAL tutti cercando di dare il massimo e si esaltano anche all’interno di un palcoscenico stupendo come il nostro stadio”.

Semplici quindi non si fida dell’avversario:” La Lupa Roma è una squadra che in alcune partite non ha demeritato. Se approcciamo la partita con il massimo della determinazione possiamo fare il risultato”. Con tutta la rosa a disposizione l’allenatore fiorentino avrà problemi di abbondanza: “A oggi ho tutti disponibili, De Vitis compreso. Cercherò di fare delle scelte con le persone che mi daranno garanzie anche sotto l’aspetto mentale giusto”. Zigoni? “Vediamo, sicuramente voglio che tutti si sentano partecipi e che tutti abbiano la possibilità di dimostrare il proprio valore. Stiamo valutando bene l’impegno di alcuni giocatori”.

Proviamo a ipotizzare una formazione con Branduani in porta, Lazzari, Silvestri, Cottafava, Gasparetto e Beghetto nella linea a cinque. La linea di centrocampo potrebbe vedere Di Quinzio, Castagnetti e Mora, mentre davanti possibili maglie da titolari per Cellini e Zigoni, con Finotto pronto a subentrare.



Leaderboard Derby 2019