La SPAL dovrà fare a meno dei suoi tifosi sia per la trasferta di coppa Italia a Mantova, sia per lo scontro di sabato sul campo della Maceratese. Se nel primo caso però una logica ci può essere (la rivalità storica tra le due tifoserie), nel secondo c’è solo da rimanere interdetti. Tanto che sia la dirigenza della SPAL sia le autorità cittadine sono rimaste sbalordite di fronte al provvedimento notificato lunedì.

“La società Spal 2013 – si legge in una breve nota – rammaricandosi della decisione presa, si sta informando presso le sedi competenti per capire le motivazione che hanno portato a questo provvedimento penalizzante per i propri supporter”. Nel tardo pomeriggio è arrivato anche l’intervento congiunto del sindaco Tagliani e dell’assessore allo sport Merli: “Siamo esterrefatti e perplessi. Premesso che nessuno ha minimamente interpellato le istituzioni ferraresi per condividere e valutare la decisione, ci sembra assurdo penalizzare le persone che hanno piacere e voglia di vivere un momento sportivo importante per la nostra città. Si potevano pensare a soluzioni alternative considerando che i tifosi ferraresi (uomini, donne e bambini) sono serenamente appassionati della loro squadra. Crediamo che – se ci sono stati comportamenti scorretti da parte di pochi – non si possa generalizzare penalizzando la collettività dei tifosi bianco azzurri da sempre ritenuti seri e responsabili. Auspichiamo che le decisioni possano essere riviste non ritenendo che vada creato un clima di tensione oggi assolutamente non presente nella tifoseria e nella città”.



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