Il polverone alzato dalle versioni ufficiali sugli incidenti tra tifosi del 10 ottobre ha inevitabilmente scatenato un ampio dibattito, in cui però mancava la versione del tifo organizzato spallino. Ora, dopo giorni di riflessione, i rappresentanti della Curva hanno deciso di intervenire con un breve comunicato. Di seguito il testo integrale:

“Da più parti sollecitati ad esprimere una nostra opinione sui fatti del dopo Prato-S.P.A.L. comunichiamo che, come ci aspettavamo, il clima di menzogne venutosi a creare rende inutile e superflua qualsiasi nostra presa di posizione al riguardo. La ricostruzione dell’accaduto che circola in questi giorni sui giornali e sui media, che ci dipinge come feroci criminali, è talmente ingigantita e lontana dalla realtà che rende impossibile qualsiasi tipo di confronto. In questa ricostruzione fantasiosa dei fatti non scorgiamo nessuna volontà di svolgere un compito rivolto alla sicurezza dei tifosi in trasferta o di ricerca della verità. Piuttosto, come già accaduto anni or sono per Cesena (proprio in questi giorni i tifosi accusati sono stati assolti dalla maggior parte dei gravissimi fatti a loro addebitati), leggiamo la volontà scientifica di sterminare un movimento non appena pare rinascere e nutrirsi di entusiasmo. Probabilmente il fatto che la piazza di Ferrara sia potenzialmente in grado di portare in trasferta migliaia di persone in un futuro non troppo lontano, viene vissuto come problema e non come motivo di orgoglio.”. firmato: Curva Ovest 8 settembre



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