Altra trasferta e altra sconfitta per la Bondi Ferrara, che anche a Trieste si vede imporre una sconfitta, seppur diversa nei presupposti rispetto a quella patita a Verona. I biancazzurri infatti hanno saputo reagire nel terzo quarto, salvo poi soccombere in volata grazie alla giornata di grazia del veterano Pecile, autore di 26 punti.

Ferrara parte con il freno a mano tirato e a metà primo quarto si trova sotto sul 12-4. In attacco i biancazzurri si aggrappano a Brkic che oltre a segnare 9 dei primi 11 punti. ha anche il merito di gravare di due falli l’ex Pipitone, ancora avvezzo a esagerare nell’intensità difensiva. Trieste, trascinata dai 12 dell’espertissimo Pecile, chiude il primo quarto in vantaggio 22-15. L’apertura del secondo quarto è caratterizzata prima dall’allungo dei padroni di casa che si portano fino al +11, poi dal contro-parziale Bondi che vede protagonisti Bucci e il solito Brkic e che riporta il quintetto estense sul -3. La reazione viene presto sgonfiata a forza di triple (4 nel solo secondo quarto) da Pecile e compagni che, in caso di errore, possono contare sull’energia sprizzata a rimbalzo da Pipitone. Questa combinazione risulta decisamente indigesta per la difesa dei ragazzi di Morea che tornano negli spogliatoi con un ritardo di 13 punti.

Il copione della partita non cambia una volta tornati sul parquet. Trieste è brava a colpire dalla distanza mentre Ferrara colpisce con Rush e Brkic. Gli estensi continuano la loro partita senza perdersi d’animo e quando le percentuali da fuori dei padroni di casa cominciano ad abbassarsi ecco che i veterani di Ferrara si fanno trovare pronti. Le cose migliori Ferrara le fa vedere quando può correre con Losi e Rush, protagonisti del gioco da 3 punti che riporta i biancazzurri sul -5 a 3’ dalla terza sirena. La Bondi dimostra di crederci e il terzo quarto si chiude sul punteggio 64-60.
La rimonta si completa nei primi minuti del quarto decisivo grazie al 2/2 di Rush dalla lunetta e arriva, sempre dalla lunetta, anche il primo vantaggio ospite. Purtroppo è solo un fuoco di paglia visto che, proprio sul più bello, i ragazzi di Morea perdono il feeling con la partita. Trieste alza l’intensità in difesa e forza tre palle perse banali. Invece che aumentare in cattiveria agonistica, gli estensi si sfilacciano in attacco e sfogano la propria frustrazione commettendo due falli antisportivi che sanno di resa. Il parziale, mortifero fino a 15-0. Neanche i timeout di coach Morea riescono a far riprendere le fila del gioco ai suoi. La partita si conclude 87-76, con l’impressione, per la Bondi, di aver lasciato andar via troppo facilmente un match che avrebbe potuto vedere Losi e compagni lottare fino all’ultimo possesso.

Ad aggravare il quadro in casa Ferrara c’è anche la notizia delle condizioni di Ibarra, uscito per infortunio al termine del primo tempo: per l’argentino si parla di una seria lesione alla caviglia che potrebbe tenerlo fuori a lungo. Una grana in più per coach Morea e per la dirigenza estense.

 

Pallacanestro Trieste-Bondi Ferrara 87-76
(22-15; 22-16; 20-29; 23-16)
Trieste: Parks 19, Bossi 11, Pecile 26, Pipitone 15, Zahariev 9, Canavesi 7, Prandin, Coronica, Baldasso, Gobbato, Donda, Ferraro. All.: Dalmasson.

errara: Ibarra 0, Rush 25, Henderson 4, Brkic 20, Bucci 13, Losi 3, Lestini 11, Salafia, Ghirelli, Verrigni, Ebeling. All.: Morea.



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