Roseto vince la sesta partita di fila con grande merito, infliggendo la seconda sconfitta consecutiva a Ferrara. Nel complesso il risultato del confronto in terra abruzzese è stato messo in discussione solo nel secondo quarto. Per i biancazzurri si salvano solo Losi e Rush.

Inizio complicatissimo in difesa per Ferrara che concede 22 punti (a fronte dei 10 segnati) in meno di cinque minuti, 12 dei quali sono opera di Allen, capocannoniere del campionato, con il 100% dal campo. I ritmi della partita sono altissimi con le due squadre che cercano sempre la conclusione nei primi secondi dell’azione cercando di anticipare il rientro difensivo. Ferrara non riesce a limitare il ritmo degli avversari e alla lunga il dinamismo e l’intensità degli americani di Roseto ha la meglio sul trattamento di palla estense che porta a numerose perse. Dopo aver toccato anche il -16, Bucci e compagni riescono a ridurre lo svantaggio fino al 32-22 di fine quarto.
Tutt’altro approccio ha Ferrara nel secondo quarto. Sono in particolare una difesa a zona splendida che non concede nulla e uno strepitoso Rush a gli ingredienti della rimonta. L’americano è bravissimo a suonare la carica con 10 punti consecutivi che valgono il -1 a 6’ dall’intervallo. È solo il rientro in campo di Allen e degli altri titolari a ridare ritmo in attacco agli Sharks e a permettere di allungare nuovamente fino al 52-45 di metà tempo.

Impressionante l’onda d’urto di Roseto al rientro in campo. Trascinata dal solito Allen, i padroni di casa mettono a segno un parziale di 21-6 che taglia le gambe ai biancazzurri. I ragazzi di coach Morea non vedono più il canestro e perdono completamente il feeling con la partita, mentre Roseto attacca il ferro ad ogni azione con ottimi risultati. A 3’ dalla conclusione del terzo periodo lo svantaggio di Ferrara è di 22 punti, massimo di giornata, limitato a 16 a fine quarto grazie alla prestazione personale di un Rush punto sull’orgoglio e continuamente fischiato dalla tifoseria di casa.
Forte di una dote tanto importante, gli abruzzesi controllano la partita gestendo magistralmente il ritmo anche considerando che Ferrara non riesce mai a mettere in seria difficoltà i suoi avversari. Il punteggio finale 101-84 descrive una partita in cui la difesa di Ferrara non si è dimostrata all’altezza della potenza di fuoco avversaria in una partita messa in discussione solo per un quarto.

Mec-Energy Roseto-Bondi Ferrara 101-84
(32-22; 20-23; 25-16; 24-23)

Roseto: Allen 34, Ferraro 5, Bryan 14, Moreno 7, Weaver 10, D’Emilio, Borra 15, Marini 13, Mariani, Trevisan, Marulli 3, Stama. All.: Trullo.
Ferrara: Losi 16, Bucci 16, Henderson 9, Rush 21, Brkic 9, Lestini 8, Salafia 2, Verrgni, Ghirelli 3, Cristiano. All.: Morea.

 



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