E’ ancora alle stelle l’entusiasmo in casa SPAL dopo l’esaltante serata vissuta al “Mazza” con il Pontedera. Per mister Semplici e i suoi ragazzi, però, è già ora di preparare nei minimi dettaglia la prossima partita, quella di sabato pomeriggio (fischio d’inizio ore 14) contro L’Aquila. Gara da prendere con le pinze, visto che la formazione abruzzese già all’andata imbrigliò fino a pochi minuti dal termine la SPAL. Prima dell’allenamento pomeridiano al Centro Sportivo di via Copparo, abbiamo fatto il punto della situazione con Leonardo Semplici a due giorni dal match: “Sarà una partita difficile. Affrontiamo una squadra che sul campo ha conquistato 29 punti con buoni risultati, ultimo il pareggio con l’Ancona”. L’Aquila, va ricordato, gravita in zona play out a causa della recente severa penalizzazione che le è stata inflitta (-13 dopo il -1 iniziale), ma è una compagine con buone individualità che potrebbe creare alcune difficoltà alla SPAL: “Sicuramente avranno motivazioni alte, come tutti i nostri avversari. Hanno buone qualità, troveremo una squadra tosta, ma anche loro troveranno una SPAL in salute. Dobbiamo andare là per fare una partita da SPAL, mettendo in campo tutte le nostre cose positive per portare il match a favore nostro. Noi ci stiamo preparando su diversi aspetti tattici per contrastare le loro buone qualità”.

Tra i biancazzurri è sicura l’assenza di Mora, fermato dal giudice sportivo per un turno. Al suo posto dovrebbe subentrare il giovane e sempre affidabile Beghetto: “Andrea ha ricoperto in altre circostanze il ruolo e aveva già fatto molto bene. Abbiamo molta fiducia in lui, non ci saranno problemi”. Intanto Cottafava potrebbe tornare tra i convocati, ma mister Semplici pare davvero intenzionato a confermare il blocco difensivo delle ultime gare con Gasparetto, Giani e Ceccaroni: “In difesa i ragazzi si sono comportati molto bene, per cui credo sia giusto dar loro continuità”. Un punto interrogativo riguarda invece Manuel Lazzari, bloccato da una sindrome influenzale. Per lui niente allenamento del giovedì e corsa contro il tempo per il recupero.
Qualche cambiamento dovrebbe riguardare anche la zona mediana, dove Semplici non ha ancora potuto contare sul miglior Schiavon: “Eros ha passato sei mesi di inattività. Dobbiamo dargli fiducia, poi sta a lui tirare fuori le sue qualità. Spighi, dal canto suo, lunedì e tante altre volte si è fatto trovare pronto, ha dato freschezza, corsa e vivacità e ha cambiato la partita. Sto valutando se farlo partire dall’inizio”. A oggi due terzi del centrocampo appaiono certi, con Spighi a destra e Castagnetti in mezzo. Resta da capire chi andrà a posizionarsi sul centrosinistra. Una delle incognite da qui a fine anno sarà la collocazione di Gigio Grassi: “Vedremo dove impiegarlo. Ho molte soluzioni, tanti uomini a disposizione per cui vedremo dove poter sfruttare al meglio le sue caratteristiche”. Davanti, intanto, potrebbe ritrovare una maglia da titolare Gianmarco Zigoni che andrebbe a far reparto con Mattia Finotto, sempre che l’attaccante ex Monza recuperi definitivamente dal problema alla caviglia.

Infine mister Semplici ha concesso una battuta sul momento del campionato spallino legato al forte entusiasmo che in città non si respirava da anni: “L’entusiasmo della gente è giusto. Noi come squadra dobbiamo lavorare a testa bassa e rimanere con i piedi per terra perché sappiamo che mancano ancora tante partite per arrivare al traguardo finale. Sappiamo comunque che questo è il momento cruciale del campionato. Se continuiamo a giocare con questa intensità con questa voglia di vincere credo sia difficile per tutti fare i conti con la SPAL. Vincendo le prossime tre, quattro partite le cose si metterebbero decisamente bene senza dover guardare i nostri avversari”.



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