Come il suo concittadino Matteo Renzi, anche Leonardo Semplici aspetta con una certa ansia una risposta positiva o negativa. Non dalle urne ovviamente, ma dallo staff medico incaricato di rimettere in piedi gli acciaccati della SPAL e dare indicazioni precise su chi è ancora fuori causa. Nella prima categoria si può inserire Daniele Gasparetto, nella seconda Meret e Cremonesi. Le condizioni del vice-capitano, ex di turno, sembrano essere quelle che preoccupano di più il tecnico: “Stiamo analizzando bene la situazione, perché nel reparto difensivo qualche problemino lo abbiamo. La valutazione principale riguarda Gasparetto, vediamo se può rientrare tra i convocati. L’ultima parola lo avrà lo staff medico, non voglio assolutamente rischiare altri infortuni. Mi dà speranza il fatto che ieri sembrasse fuori uso e invece si è allenato dimostrando disponibilità e voglia”.

Cremonesi invece non sarà disponibile per un altro po’: “Purtroppo Michele ha avuto una ricaduta dopo aver fatto il percorso graduale inizialmente previsto. Non c’è una stima precisa sui tempi di recupero, mi auguro di poterlo convocare di nuovo tra dieci o quindici giorni al massimo”. Semplici pare comunque rimanere fiducioso: “Purtroppo da diverse partite siamo un po’ in emergenza, con tre o quattro assenze in ogni partita. Se da un lato questo è un dispiacere, perché sul lungo termine le assenze si possono pagare, dall’altro sono sereno perché vedo che tutti fanno la loro parte e si fanno trovare pronti. Prendiamo Bonifazi: sabato ha saputo di dover giocare cinque minuti prima della partita. Calarsi da esordiente nel clima dell’incontro non era facile, ma ha fatto una prestazione apprezzabile”.

Considerato che anche Mora (in gruppo da mercoledì), Grassi (influenza) e Picchi (problemi al flessore) non sono certo al meglio, le possibilità di scelta per il mister si restringono. Schiavon è rientrato in gruppo, ma per stessa ammissione di Semplici ha ancora molto lavoro da fare: “Sta cercando di recuperare una condizione accettabile, ma al momento mi sembra un po’ indietro”. E’ comunque esclusa la possibilità di vedere convocati dei giocatori della Primavera: “Gli acciaccati saranno in panchina e alla bisogna verrà impiegato qualcuno che può adattarsi al ruolo richiesto”. Tra le altre cose l’allenatore ha lasciato intendere abbastanza esplicitamente che Marchegiani rimarrà al suo posto nonostante il recupero di Branduani.
Come se non bastasse, c’è anche lo spettro delle diffide che incombe su diversi elementi. Castagnetti, Mora, Arini e Giani sono a rischio squalifica, per cui Semplici è costretto a tenere in considerazione anche questo fattore: “In pratica abbiamo tutti i centrocampisti in diffida, per questo chiedo a loro di stare attenti. In questo mese vedremo ciò che aspetterà la SPAL nel girone di ritorno, di fronte abbiamo partite molto impegnative. Avremo l’opportunità di capire la nostra vera identità e dispiace non poter arrivare a questi appuntamenti al completo. Il gruppo però sta bene e sono convinto riusciremo comunque ad esprimerci al meglio”.

Il primo ostacolo si chiama Cittadella. Altra neopromossa, altra squadra che sta sorprendendo: “Noi e loro possiamo essere considerati le sorprese di questo campionato e se tre mesi va mi avessero detto che ci saremmo trovati a questo livello di classifica non ci avrei creduto. Troveremo una squadra forte e che sta bene. Il Cittadella ha perso immeritatamente a Carpi pur creando tante occasioni da gol. Non sono stati cinici a sufficienza e il Carpi li ha puniti, come spesso fa. E’ una squadra che gioca sempre propositiva e il suo andamento testimonia qualità sia nel gruppo sia nella società. Sarà un bello scontro”.



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