A dodici ore dalla bomba sul possibile trasferimento di Davide Vagnati a Parma, gli interrogativi sulla vicenda rimangono intatti. Ci sono tuttavia sviluppi di cui è il caso di dare conto:

1) L’ufficio stampa della SPAL ha fatto sapere che Vagnati, tempestato di telefonate e messaggi da ieri sera, “sarà a disposizione a margine di Cittadella-SPAL per qualsiasi chiarimento e/o delucidazione in merito alla vicenda”.

2) Da Parma ostentano sicurezza: la proposta è stata recapitata a Vagnati nel corso della settimana ed è di quelle difficili da rifiutare, sia per consistenza economica sia per importanza del ruolo all’interno dell’organigramma del club. I ducali – congedato Minotti – sono infatti alla ricerca di un ds giovane, ma dotato dell’esperienza necessaria per la scalata dalla Lega Pro alla serie B. Le alternative sarebbero Faggiano e Sensibile (rispettivamente ds del Palermo ed ex ds del Trapani). Non è dato a sapere se sia stato stabilito un termine per una risposta.

3) La palla ora è nella metà campo della famiglia Colombarini e di Walter Mattioli. L’ultima parola spetta infatti a loro, visto che Vagnati è vincolato da un contratto fino a giugno 2018. Il legame con la realtà della SPAL che fu Giacomense va chiaramente oltre all’ambito lavorativo visto che Vagnati è arrivato a Ferrara nel 2008 quando ancora era un giocatore. Basterà per tenerlo in biancazzurro o servirà altro?

In sostanza la giornata di oggi potrebbe essere risolutiva, in un senso o nell’altro: sarà Vagnati in persona a dire se si tratta solo di un polverone mediatico oppure di un potenziale addio. Il fatto che il ds oggi viaggi regolarmente con la squadra depone a favore della prima ipotesi. Ma guai a dare le cose per scontate.



Leaderboard Derby 2019