La lunga lista di giocatori indisponibili non ha impedito alla SPAL di dare battaglia al “San Nicola” e solo un po’ di sfortuna ha impedito a Giani e compagni di portare a casa i tre punti. Questa è probabilmente la notizia più bella e incoraggiante per Semplici in vista di un girone di ritorno che si preannuncia molto interessante.

IN EVIDENZA

MERET: Risponde bene in ogni singola occasione in cui viene chiamato in causa. Sia che si tratti di uscite alte e basse, sia quando è ora di intervenire sulle conclusioni come quella di Fedele nella ripresa. Intuisce la traiettoria di Maniero sul rigore, ma la conclusione è tesa e angolata.

BONIFAZI: L’assenza di Cremonesi ci ha fatto scoprire un ragazzo pieno di grinta e personalità. Anche stavolta, contro giocatori di spessore come Brienza, De Luca e Maniero non si è fatto impressionare, chiudendo con decisione e spingendo quando ce n’era la possibilità.

ARINI: Spesso fa da attaccante aggiunto, buttandosi dentro sulle azioni degli esterni o proponendosi come una sorta di rifinitore. Al tempo stesso dà battaglia in mezzo al campo. Per poco non diventa l’eroe della serata con un inserimento sul cross di Schiavon: Micai gli nega il gol dell’1-2 con un involontario colpo di tacco. Serviva una prova da guerriero e lui l’ha sfoderata.

IN OMBRA

DEL GROSSO: Ha l’ingrato compito di non far rimpiangere il partente Beghetto, reduce da prestazioni entusiasmanti. Parte maluccio, regalando un pallone pericolosissimo a Brienza, poi si riprende. Ma non riesce a prevalere sul giovanissimo Scalera dalla sua parte.

ZIGONI: Serata difficile dopo la tripletta della vigilia di Natale. Il suo inizio è promettente e fa vedere scambi potenzialmente interessanti con Antenucci. Poi rimane imbrigliato nelle maglie della difesa barese.



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