La prestazione soddisfa entrambi i tecnici, ma i complimenti per la vittoria sono per la SPAL. Sono d’accordo nell’analisi a fine gara l’allenatore del Benevento Baroni e mister Semplici: il match è stato equilibrato e combattuto, soprattutto negli attimi finali, ma oggi erano i biancazzurri a meritare i tre punti.

LEONARDO SEMPLICI
“Stiamo sereni. Vogliamo rimanere con i piedi per terra nonostante la grossa soddisfazione di questa vittoria, merito del lavoro svolto finora, del contributo dei ragazzi e della programmazione della società. Stiamo facendo cose egregie e la classifica ne è la testimonianza. Oggi abbiamo giocato una partita sopra le righe e per sconfiggere una corazzata come il Benevento non potevamo fare altrimenti. Voglio complimentarmi con i miei ragazzi, in primis per la mentalità vincente che dimostrano in ogni occasione, non si accontentano mai. Mi fa piacere che Floccari si sia sbloccato subito, ma non mi piace parlare dei singoli, preferisco parlare di tutta la squadra che ha dimostrato grinta da vendere. Per quanto riguarda le ‘sorprese’ della formazione iniziale, Pontisso aveva fatto molto bene a Bari, è un buon giocatore con grandi margini di miglioramento. Ho deciso di schierare lui e Finotto, perché le loro caratteristiche si addicevano bene al tipo di gara che avevo in mente. Oggi è stato un grande successo, vogliamo dare seguito a questa prestazione, ma è prematuro qualsiasi tipo di discorso di promozione. Dimostrando ancora grinta, impegno e umiltà penso che ci potremmo togliere delle belle soddisfazioni. Stiamo con piedi per terra, ma siamo ambiziosi”.

MARCO BARONI
“Devo essere sincero, la prestazione della mia squadra mi ha soddisfatto. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare, soprattutto con l’entrata di Ceravolo, abbiamo aumentato l’intensità della gara e siamo stati in grado di mettere in difficoltà la SPAL. In alcune ripartenze la SPAL ha sfruttato qualche nostro squilibrio. Abbiamo commesso purtroppo due errori fatali su due palle inattive, dove sapevamo già di dover stare attenti, perché in questi episodi loro sono molto bravi. Eravamo consapevoli che non sarebbe stata una partita facile, ma non posso recriminare nulla ai miei, anzi, potevamo anche rimetterla in piedi quando nel secondo tempo abbiamo cominciato a spingere di più. Quindi complimenti alla SPAL, noi siamo sereni. La SPAL non è in seconda posizione per caso. Accettiamo questa sconfitta e ci prepariamo a ripartire”.



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