Prima della presentazione dei tre kit da gioco per la stagione 2017-2018 la SPAL ha (ri)presentato Alex Meret, portiere in prestito dall’Udinese, protagonista della storica cavalcata della squadra biancazzurra di mister Leonardo Semplici nello scorso campionato di Serie B.

“Sono molto contento di essere tornato a Ferrara – ha detto l’estremo difensore classe 1997 – perché è una piazza in cui sono stato bene sin da subito e mi ha fatto crescere sia dal punto di vista professionale che umano. Mi sono trovato benissimo, davvero. Il Napoli? Sono sincero, nessuno mi ha mai cercato. Vestire per un altro anno la maglia della SPAL era un’occasione che non potevo perdere. È vero, non sto ancora benissimo ma sto continuando le cure mediche del caso che già avevo cominciato quest’estate nel ritiro dell’Udinese. Ci sono grosse probabilità che sia a disposizione dopo la prima pausa delle Nazionali. E’ bello poter riabbracciare i compagni protagonisti della cavalcata dell’anno scorso, pian piano conoscerò i nuovi, tutta gente di categoria che sarà fondamentale per la salvezza a fine stagione. Spero in un’altra annata positiva, non dico come quella della stagione vittoriosa della Serie B, perché è impossibile, ma qualcosa di simile. Per me è un esordio in Serie A, la massima serie l’ho solo sfiorata con la maglia dell’Udinese perché ho giocato solo in Coppa Italia. Sono emozionato ma anche soddisfatto ed orgoglioso di muovere i primi passi nel calcio dei grandi con la maglia della SPAL addosso. Un piacere anche rivedere i tifosi biancazzurri. Il numero di maglia? Sono arrivato tardi (ride; ndr) quindi ho dovuto scegliere tra quelli rimasti, optando per il mio anno di nascita”.



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