Quarto turno in tasca e questo è quel che conta, ma la prestazione della SPAL non è stata particolarmente brillante, come afferma anche il patron Simone Colombarini nell’immediato post partita: “Ora iniziano le partite in cui conta più il risultato della prestazione. Certo, ci sono sicuramente delle cose da migliorare ma sappiamo che in agosto è così e se guardiamo i punteggi degli altri campi non possiamo non notare alcune sorprese anche eclatanti. Per ora va bene così, ci serve tempo per crescere ma sono sicuro che ne avremo. Bologna fuori? L’importante è che vada avanti la SPAL. Ripeto, in questo periodo della stagione ci sta tutto”. Una battuta anche sui nuovi esterni in rosa, entrambi titolari: “Mattiello e Konate? Per la prima volta li abbiamo visti in partite che contano, credo abbiano fatto bene. Ma si è visto quando sono entrati Costa e Lazzari, freschi e favoriti dall’atteggiamento offensivo del Renate”. Ora l’attenzione è rivolta tutta alla Serie A: “Adesso l’esordio all’Olimpico, c’è sicuramente emozione e attesa per questa partita, solamente lì ci renderemo conto di essere in Serie A e credo che Roma sia il teatro migliore per il nostro debutto”. Conclusione dedicata al mercato. Nomi, Colombarini, non ne fa, ma la volontà di regalare almeno un paio di giocatori a Semplici c’è: “Mancano ancora venti giorni alla chiusura delle trattative e sicuramente faremo qualche mossa. Bisogna avere pazienza, il budget è quello che è, ma non resteremo fermi a guardare”.

 

 



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