E’ una falsa partenza quella della SPAL Under 17, che in trasferta sbatte contro il Bologna e torna in città a mani vuote. Ai biancazzurri manca la personalità giusta per incidere e far male all’avversario: dopo quarantacinque minuti di equilibrio spiccano le qualità dei rossoblù, che sfruttano le incertezze della SPAL e si portano a casa il match. Inutile la prodezza di Campi, che respinge il rigore di Djwomo nel finale.

Allo stadio “Calvina” (BO) va in scena il derby tra Bologna e SPAL, gara d’esordio per mister Perinelli sulla panchina biancazzurra, con una giornata di ritardo sulla tabella di marcia dopo il rinvio del match col Milan. Mister Magnani schiera i padroni di casa con un offensivo 4-2-3-1, mentre il tecnico dei ferraresi opta per un 5-3-2, restando in linea con Primavera e prima squadra. Nel primo tempo regna l’equilibrio: le due formazioni si annullano a vicenda e le occasioni da gol latitano. L’unico brivido arriva da un tiro di Mazzoni, che fa tremare il palo della porta difesa da Fantoni. Nella ripresa la musica sembra la stessa, almeno finché la SPAL non cala la concentrazione al 17’, quando Rosso, sugli sviluppi di un corner, sfugge alla marcatura ferrarese ed infila di testa il gol dell’1-0. La seconda rete arriva al 33’ ed è la fotocopia della prima: da calcio d’angolo il cross finisce in mezzo all’area spallina e Benincasa, saltando più in alto di tutti, batte Campi e raddoppia. Passano cinque minuti ed il Bologna manca l’appuntamento col tris grazie a un penalty concesso dal signor Frascaro: dal dischetto calcia Djwomo, ma Campi para il rigore con sicurezza, limitando i danni. Al fischio finale il tabellino dice 2-0 Bologna: c’è tanto lavoro da fare in casa SPAL, che inizia il campionato zoppicando e torna a Ferrara senza punti.

Nel descrivere la partita, mister Perinelli non usa mezzi termini: “C’è poco da dire e tanto da lavorare. Oggi sembravamo timorosi contro una squadra che per valori era alla nostra portata. Dopo un primo tempo alla pari siamo stati puniti alla prima distrazione ed è mancata la reazione allo svantaggio: non ho visto una buona prestazione. Il cammino per migliorare sarà lungo e occorrerà rafforzare l’autostima per cambiare l’approccio alla gara. Mi auguro che i ragazzi lo capiscano in fretta”.

BOLOGNA-SPAL 2-0 (p.t 0-0)

BOLOGNA (4-2-3-1): Fantoni; Barnaba, Montebugnoli (dal 39’ s.t. Ciss), Santoro (dal 39’ s.t. Beltrame), Castaldi, Portanova, Djwomo (dal 39’ s.t. Pilastro), Ruffo, Rosso (dal 26’ s.t. Benincasa), Rabbi, Rocchi (dal 19’ s.t. Bertollo). A disp.: Garoia, Mele, Capitanio, Casciola. All.: Magnani.
SPAL (3-5-2): Campi; Valesani, Coulange, E. Mazzoni (dal 33’ s.t. M. Mazzoni), Beu, Ardelean; Marzio, Sare, Milan (dal 1’ s.t. Alessio); Cuvellar, Biolcati (dal 35’ s.t. Marzocchi). A disp.: Pavanello, Allegretto, Bonin, Rizza, Biston. All.: Perinelli.

ARBITRO: sig. Frascaro di Firenze; assistenti: Scaramuzzino di Bologna e Lanfredi di Bologna.
RETI: 17’ s.t. Rosso (B), 33’ s.t. Benincasa (B).
AMMONIZIONI:
NOTE: campo in buone condizioni, cielo sereno con vento lieve. Recupero: 0’ p.t., 3’ s.t.



Leaderboard Derby 2019