Un errore individuale grave e un approccio timoroso e confusionario hanno condannato la SPAL nello scontro-salvezza contro il Sassuolo. La vittoria degli ospiti è arrivata grazie a un gol dopo trenta secondi di Politano, mentre la SPAL può recriminare esclusivamente per un palo colpito da Antenucci e per un episodio controverso in area nel finale di primo tempo

L’inizio per i ferraresi è tra i peggiori in assoluto. Dopo soltanto quaranta secondi Vicari litiga col pallone consentendo a Politano di rubarglielo e di battere l’incolpevole Gomis portando in vantaggio i suoi. Per il Mazza è una doccia oltremodo gelata ma il pubblico ferrarese capisce il momento di difficoltà dei ragazzi di Semplici e aumenta l’incitamento ai biancazzurri. La reazione di marca estense è davvero sterile così è il Sassuolo a provarci di nuovo e ad andare vicino al raddoppio al 15’ con Berardi che da posizione ravvicinata sbaglia mira spedendo la palla a lato di poco dal palo difeso da Gomis. Gli ospiti giocano davvero bene, ma trovano nella SPAL una buona alleata: la squadra di Semplici appare lenta, con poche idee e tatticamente più disordinata del solito. Con questi presupposti è difficile rendersi pericolosi: il primo tiro in porta della SPAL arriva infatti al 33’ su un pallone che Schiattarella si va creare praticamente dal nulla, ma la sua rasoiata è facilmente controllata da Consigli. La prima frazione di gara, una delle peggiori per i biancazzurri di quest’anno, va in archivio con le proteste dei ferraresi per un presunto fallo di mano di Gazzola, episodio sul quale Fabbri di Ravenna preferisce non intervenire.

La SPAL nel secondo tempo sembra entrare in campo un po’ più convinta dei propri mezzi e va vicino al gol con il solito Antenucci al 55’, ma le speranze dei biancazzurri si infrangono sul palo dando prova come certamente oggi anche la dea bendata non sia dalla parte ferrarese. Semplici decide così di cambiare Borriello e Mora per Paloschi e Rizzo, ma gli errori anche in fase di impostazione degli spallini continuano a essere troppi. Il Sassuolo torna a farsi vedere dalle parti di Gomis al 73’ con Politano che impegna l’estremo difensore spallino con un bel tiro a giro. All’81’ Vaisanen atterra Ragusa in area e l’arbitro concede giustamente il rigore: dal dischetto tira Berardi ma Gomis intuisce e para tenendo a galla i suoi. La SPAL sembra ritrovare convinzione dopo il penalty parato, a maggior ragione dopo l’espulsione diretta di uno sconsiderato Cassata, ma ormai è troppo tardi. Bucchi si conferma bestia nera per Semplici e torna a Sassuolo con tre punti pesantissimi in chiave salvezza. Per i ferraresi è notte fonda e mercoledì si torna in campo contro la Juventus per il turno infrasettimanale, all’Allianz Stadium.

SPAL – SASSUOLO 0-1 (0-1)

SPAL (3-5-2): Gomis; Vaisanen (dal 39′ s.t. Bonazzoli), Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Mora (dal 24’ s.t. Rizzo), Costa; Antenucci, Borriello (dal 18’ s.t. Paloschi). A disp.: Poluzzi, Marchegiani, Oikonomou, Cremonesi, Bellemo, Bonazzoli, Konate, Schiavon, Salamon, Vitale. All.: Semplici.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Missiroli, Magnanelli, Duncan (dal 2’ s.t. Sensi); Berardi, Falcinelli (dal 34′ s.t. Ragusa), Politano (dal 42’ s.t. Cassata). A disp.: Marson, Pegolo, Mazzitelli, Biondini, Matri, Scamacca, Lirola, Rogerio. All.: Bucchi.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna (Assistenti: Crispo e Di Iorio. IV: Piccinini. VAR/AVAR: Valeri e Minelli).
MARCATORI: 1’ pt Politano.
AMMONITI: Peluso (SA), Borriello (SP), Duncan (SP), Sensi (SA), Viviani (SP).
ESPULSI: 89’ Cassata (SA) per gioco pericoloso su Lazzari.
NOTE: terreno in buone condizioni, calci d’angolo 10-3 per la SPAL, recupero 1’ pt, 5’ st. Al 83’ Berardi (SA) sbaglia un rigore.



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