Nella serata dedicata alla leggenda John Ebeling il Kleb non sbaglia e consegna al proprio pubblico una vittoria convincente e di conseguenza una serata da ricordare. Protagonista assoluto ancora una volta capitan Cortese con 29 punti, ma è il collettivo intero a fare una bella impressione.

L’inizio è promettente per la squadra ospite, spinta immediatamente sul 10-2 da Brown e Musso. Il Kleb fatica ad entrare in partita nonostante la scelta di Martelossi di mandare in campo sin dall’inizio i play a sua disposizione, Venuto e Moreno, con il cubano che sostituisce Rush, non ancora al meglio ma comunque in panchina regolarmente a disposizione. Così sono i punti di Cortese ad accendere la miccia in un Palasport comprensibilmente pieno visto anche il blasone dell’avversario. Imbrò segna ancora da 3 per il +9 Treviso, Hall risponde sotto canestro. Martelossi dà spazio a Rush, ma è ancora Hall con due liberi a ricucire lo strappo: 10-15. Pillastrini chiama un doveroso tmeout, ma al rientro Molinaro e Panni rimarginano il divario parzialmente riaperto dal centro di Antonutti allo scadere.
Kleb in scia, ma anche no, perché con 7 punti consecutivi Treviso arriva al massimo vantaggio sul 17-27, Molinaro ci mette cuore e grinta, ma i falli lo penalizzano come sempre e solo una bomba di Cortese su assist di Panni rimette in carreggiata gli estensi. Musso replica alla stessa maniera, così tocca ad Hall caricarsi la squadra sulle spalle. L’americano è ovunque, sia in difesa che in attacco, fa persino il playmaker, ma in zona calda le polveri sono bagnate. Poco male, dalle sue mani parte il bolide che mette Cortese nelle condizioni di appoggiare a canestro per il 29-32 che riapre completamente i giochi. Fantoni trova i primi due punti della sua partita, Negri pure, ma spinto dal frastuono assordante dell’intero impianto, il Kleb aggancia Treviso prima sul 35-35, poi sul 38-38 grazie ad un 2+1 di Fantoni. Moreno e Antonutti firmano rispettivamente sorpasso e contro-sorpasso al 40-41 dell’intervallo, ma Ferrara c’è, aggrappata alle larghe spalle di un Hall monumentale da 9 punti e, soprattutto, 11 rimbalzi.

La pausa lunga è dedicata interamente a John Ebeling, con la società che ritira la sua maglia numero 15. Omaggiato dall’ex presidente in Serie A Mascellani e da quello attuale Bulgarelli, il lungo americano, visibilmente commosso, si prende meritatamente la standing ovation di tutto il pubblico estense per il contributo dato alla Pallacanestro Ferrara in quattro periodi diversi spalmati in ventidue anni di carriera.
Ma Kleb e Universo fremono e il primo strappo della ripresa è ancora di marca trevigiana (44-50 dopo la schiacciata di Brown). Sono le triple di Cortese e Venuto a rimarginare la ferita, ma la notizia dolente arriva dal quarto fallo fischiato a Molinaro, richiamato saggiamente in panchina da Martelossi. A Musso da 3 risponde Moreno da 2 e all’ultima pausa il punteggio è ancora in bilico: 56-58.
Nel quarto decisivo per due minuti abbondanti non segna nessuno, la tensione è palpabile, ma il Kleb si riprende dal torpore con gli interessi: Rush e Panni colpiscono a ripetizione da oltre l’arco dei 6,75 e il risultato per la prima volta parla chiaramente a favore dei padroni di casa, avanti 62-58 a 7’22” dalla fine. La partita è bellissima, i veneti si rifanno sotto con la precisione di Negri e Imbrò dalla distanza, ma Cortese è letteralmente indemoniato e in pochi secondi si inventa due triple pesanti come il piombo che riportano Ferrara avanti 68-64 nel caos più totale. E Hall, che fine ha fatto? Ancora a quota 0 punti nel secondo tempo, l’ex Milano, totalmente fuori ritmo, bombarda da 3 (71-65), mentre Treviso al posto del canestro vede una fessura, sparacchiando senza alcun senso. Chi invece farebbe centro a occhi chiusi è Cortese (29 punti totali, dei quali 11 nel solo ultimo quarto) che firma il +9 a poco più di 2′ dalla sirena. Treviso non molla e più con orgoglio che con lucidità (e anche grazie ad un clamoroso errore degli arbitri che invertono una rimessa laterale) rientra a -3 (78-75), ma il cronometro e due tiri liberi di Hall a 6” dal termine blindano la terza vittoria consecutiva del Kleb, fondamentale in vista del big match di domenica prossima sempre in casa, sempre alle 18 quando a Ferrara arriverà la capolista Trieste.

Kleb Basket Ferrara – Universo Treviso Basket 80-75

Kleb Basket Ferrara: Mancini, Rush 3, Drigo, Hall 14, Fantoni 11, Carella, Molinaro 6, Cortese 29, Venuto 5, Panni 6, Moreno 6. All.: Martelossi

Universo Treviso Basket: Brown 12, Sabatini 3, De Zardo, Bruttini 6, Musso 19, Antonutti 12, Barbante, Poser, Imbrò 12, Fantinelli 5, Negri 6, Nikolic. All.: Pillastrini

Arbitri: Moretti, Buttinelli, Lestigni
Parziali: 17-20; 40-41; 56-58; 80,75.



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