Dall’Inter al Cagliari il passo è breve, anche se di mezzo c’è un aereo da prendere. Sul quale, sicuramente, salirà Mirco Antenucci. L’attaccante principe della SPAL, dopo l’ottima prova offerta contro i nerazzurri, ha ripreso la settimana di allenamento lavorando a parte rispetto ai compagni, ma solamente in via precauzionale vista la poca scelta a disposizione di Semplici in questo delicato momento della stagione. Con lui, a correre intorno al campo in erba del centro GB Fabbri, anche Pa Konate, ancora lontano da un completo recupero dopo la frattura al piede, e Sergio Floccari, penalizzato da un mal di schiena che però non dovrebbe precludergli di presenziare quantomeno in panchina alla Sardegna Arena. Sono ancora fermi ai box Eros Schiavon (lavoro in piscina) e Marco Borriello, con il grande ex che presumibilmente ne avrà ancora per due o tre settimane prima di rientrare in gruppo dopo l’infortunio muscolare al polpaccio di fine dicembre.

Dopo un lavoro di fondo e scatti sotto l’occhio vigile di Semplici e del suo staff, la squadra è stata divisa in tre gruppi che, seguendo la regola dell’alternanza, si sono poi sfidati in mini match basati sul tocco di palla. Ritmi sempre alti per tutta la durata della seduta, terminata con la consueta partitella (alla quale non ha preso parte Cionek) a campo ristretto. Gomis e Marchegiani i portieri schierati, con Meret e Poluzzi impegnati a completare l’allenamento nel campo adiacente, e dopo un primo tempo chiuso in vantaggio dalla squadra blu grazie alla rete di Paloschi, gli uomini in pettorina gialla sono usciti alla distanza mandando a segno Salamon per il pareggio, poi, in sequenza, Everton Luiz (gran destro da fuori area), Kurtic e Vitale. 4-1 il risultato al fischio di Semplici, che non ha mancato di fare i complimenti ai giocatori per l’intensità dimostrata. Che sia di buon auspicio per Cagliari?

 



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