La SPAL torna da Crotone con tre punti pesantissimi in ottica salvezza. Di seguito le analisi nel post partita degli allenatori delle due squadre.

LEONARDO SEMPLICI
“Venivamo da un periodo difficile, quindi ho cercato di mettere in campo i giocatori che in settimana mi sono sembrati più pronti per affrontare questa partita e che potevano giocare con la giusta personalità a mente sgombra. Devo fare i complimenti al mio staff e ai miei giocatori per essere riusciti a portare a casa questo risultato a Crotone anche perché negli ultimi tempi si sono fatte tante chiacchiere, ma il gruppo è unito e la partita di oggi ne è la dimostrazione. Sono orgoglioso di allenare questo gruppo, nella partita di oggi abbiamo messo in campo le caratteristiche che fino a qualche partita fa non ci avevano mai fatto difetto. L’ammonizione a Schiattarella? Purtroppo è stata frutto di un’incomprensione, ma non sono preoccupato perché ho una rosa ampia. Se la corsa salvezza riguarda solo le ultime quattro? Spero di no, ma credo proprio di sì”.

WALTER ZENGA
“La responsabilità di questa sconfitta è soltanto mia, perchè contro la SPAL ho schierato quei giocatori che nelle precedenti uscite avevano fatto bene. Purtroppo abbiamo regalato un gol nel momento forse più decisivo della partita e in generale non abbiamo trovato la giusta fluidità di gioco. La SPAL nel primo tempo ha giocato meglio di noi, meritando di trovare la rete del vantaggio e la rete di Paloschi poi ci ha tagliato le gambe. Da parte nostra abbiamo evidenziato troppa confusione e in certi frangenti sembrava volessimo provare a risolvere la partita con giocate dei singoli. Dobbiamo ripartire dagli allenamenti, serve più concentrazione e serenità, perché ho visto cose che non mi sono piaciute e domani ne riparlerò con la squadra”.



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