Nelle acque della laguna la SPAL dimostra di rimanere a galla grazie alla sua determinazione: con due gol nel finale la Primavera biancazzurra torna alla vittoria dopo più di un mese d’attesa e accorcia la classifica in zona playoff.

Il primo tempo si apre con una buona azione del Venezia fermata senza problemi da Seri, con Pimenta che prova un tiro centrale. Da quel momento in poi è la SPAL a prendere il controllo della situazione facendosi scappare qualche occasione importante di troppo, due delle quali ispirate da Parolin che in entrambi i casi fa uscire la palla di poco. Il Venezia cerca di reagire conquistando due corner consecutivi, ma senza trovare il vantaggio. Il ritmo della partita rallenta anche a causa delle condizioni del campo, martoriato da giorni di pioggia, e il primo tempo si conclude con le due squadre in parità senza reti.
Il secondo tempo prosegue sulla falsariga del primo, risultato bloccato e ritmo lento, presupposti che sembrano portare al quarto pareggio consecutivo per la banda Cottafava. Invece nei minuti finali la partita si accende all’improvviso, complici anche i cambi effettuati dai due allenatori. All’86’ arriva infatti il vantaggio della SPAL, messo a segno da Russo che trova l’angolo giusto per sfuggire alla presa di Barlocco. Il Venezia però non si scoraggia, e sfrutta al meglio il rigore preziosissimo per fallo di mano con Faggian che non sbaglia dal dischetto. Quando ormai il risultato sembra essere deciso, arriva il colpo di scena, con Maranzino che con un tiro da fuori sorprende nuovamente Barlocco e porta a casa il vantaggio poco prima del fischio finale.

Le parole di mister Cottafava lasciano trasparire un certo entusiasmo: “Quella di oggi è una vittoria che ci serviva e che ci ha dato la carica per guardare in avanti con più fiducia, c’è stata la prestazione e torniamo a casa soddisfatti. Gli avversari erano avanti due punti rispetto a noi e venivano da un turno di riposo, siamo riusciti comunque a portare a casa i tre punti che in prospettiva dei playoff sono importanti. Unico lato negativo della partita di oggi è stata l’espulsione sul finale di Clement, che vista la rosa non troppo ampia può crearci qualche problema per la trasferta di Carpi”.

VENEZIA- SPAL 1-2 (p.t. 0-0)

VENEZIA (4-2-4): Barlocco, Faggian, Tagliapietra S., Strechie, Cigagna, Santinon, Pimenta (dal 19′ s.t. Simeoni), Zennaro, Pozzebon (dal 1′ s.t. Morello), Rossi (dal 40′ s.t. M. Tagliapietra), Fasan. A disp.: Enzo, Spigariol, Soldati, Cammozzo, Barbato, Mortati, Castagna. All.:Daniel
SPAL (3-5-2): Seri; Boccafoglia, Martina (dal 46’ s.t. Coulange), Scarparo, Barbosa R., Esposito, Artioli, Maranzino, Clement, Parolin (dal 15’ s.t. Russo), Petrovic (dal 24’ s.t. Cuomo). A disp: Balboni, De Angelis, Vitale, Cantelli, Ljubic,  Cuellar, Palermo. All.: Cottafava.

ARBITRO: sig. Nicolò Marini da Trieste; assistenti: Grillo da Pordenone e Driss da Conegliano.
RETI: 41’ s.t. Russo (S), 43’ s.t. Faggian (V), 46’ s.t. Maranzino (S).
AMMONITI: Scarparo (S).
ESPULSI: Clement (S) al 42’ s.t.

 



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