Mister, ci risiamo… Evidentemente Leonardo Semplici c’ha preso gusto, e dopo la Panchina d’oro per la Lega Pro conquistata lo scorso 27 marzo grazie ai voti dei colleghi per l’incontrastata cavalcata che ha sancito il ritorno della SPAL in B, il tecnico toscano ha concesso il bis, ma al piano superiore. Nella mattinata di lunedì 26 marzo, praticamente 365 giorni dopo il precedente successo, l’allenatore della SPAL è stato eletto miglior allenatore della serie cadetta per la stagione 2016-2017, aggiungendo un altro gradito premio alla sua personalissima collezione, che ora inizia a farsi piuttosto folta.

Un riconoscimento inevitabile, che rende pienamente merito non solo al suo operato nella storica marcia che ha visto i colori biancazzurri tornare in A dopo quasi cinquant’anni divisi tra inferno e purgatorio, ma anche al lavoro di tutta la società, come lo stesso tecnico ha tenuto a precisare al momento dei ringraziamenti: “Ringrazio i colleghi che mi hanno votato per questo premio che condivido con il mio staff e la mia società, ma soprattutto con i miei giocatori, che in questi anni mi hanno seguito permettendomi di essere qua”. Per completezza d’informazione, al secondo posto si è classificato Marco Baroni, che con il suo Benevento ha centrato una storica promozione attraverso i play-off. Terzo Pecchia, tecnico dell’Hellas Verona.

Ma anche altri due ex spallini sono stati protagonisti di giornata, a partire da Massimiliano Allegri, che in Serie A ha sbaragliato la concorrenza precedendo sul podio l’outsider Gian Piero Gasperini, volto e mente dell’Atalanta formato europeo e Maurizio Sarri, vincitore dell’ultima edizione del premio e compagno di volata del tecnico della Juventus in questa corsa scudetto. Decisamente dai toni più nostalgici la Panchina d’oro per il calcio femminile vinta da Sauro Fattori, che alla guida della Fiorentina ha conquistato il campionato nella stagione 2016-2017. Ed è subito triste il nostro cuore lontano da lui.



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