Non può essere di certo sorridente Walter Mattioli al momento di presentarsi in zona mista. Tuttavia il presidente analizza con tranquillità una partita che ha visto la SPAL palesare totalmente il divario fisico e tecnico con la Roma: “Quando si perde ci si rimane sempre male, ancora di più quando giochiamo in casa nostra, visto che anche oggi al Mazza c’era il pubblico delle grandi occasioni. La speranza di fare un’altra grande prestazione come abbiamo fatto con Juventus e Atalanta c’era, anche solo per conquistare un punto che sarebbe stato molto utile nella corsa alla permanenza in Serie A. Affrontavamo una delle squadre più forti d’Europa, con grandissimi campioni in rosa. Hanno dimostrato il loro valore, giocando sempre ad alta velocità. Noi ce l’abbiamo messa tutta, ma non è stato sufficiente, peccato. Usciamo sconfitti, ma non demoralizzati: io ho ancora fiducia nella mia squadra, nel nostro gruppo e nello staff tecnico e sono convinto che alla fine ce la faremo. Quindi, forza e coraggio. Adesso pensiamo a preparare al meglio la prossima trasferta di Verona, così come le altre partite che seguiranno. Bisogna solo rimanere calmi, tranquilli e sereni. Oggi è andata come è andata, ma abbiamo tutte le carte in regola per centrare la salvezza. Continuo a pensare che ci si salvi a 36 punti, quindi ne dobbiamo fare 7 nelle prossime 4 partite. Non sarà facile, ovviamente, ma non la considero nemmeno un’impresa trascendentale. Certo che bisogna prendere in considerazione anche delle eventuali variabili: se domani il Crotone va a vincere a Udine la situazione si complica, il calcio è strano e può succedere di tutto. Ma per me sono ancora coinvolte Chievo e Cagliari nel discorso, vedremo. L’episodio tra Fazio e Antenucci? Sono sincero, non ho ancora avuto modo di rivederlo. Vorrei prima poter giudicare con i miei occhi prima di gridare allo scandalo. Ho sentito alcuni operatori – in particolare quelli di Mediaset Premium – dire che fosse più rigore che no. Nel caso fosse effettivamente così mi dispiacerebbe molto, perché sarebbe l’ennesima svista arbitrale che ci danneggia, ma non dico nient’altro, in accordo con quello che mi sono ripromesso di fare da qui a fine stagione, ovvero non commentare più certe situazioni a caldo a fine partita. Ripeto, dispiace parecchio. Sto zitto, fino ad un certo punto però: poteva andare almeno a vedere al VAR. Ma evidentemente l’ha vista così e dobbiamo rispettare la decisione di Tagliavento“.

Il presidente ha anche fatto il conto degli infortunati: “Per Vicari pare sia stata soltanto una botta, mentre Meret lamenta un dolore alla spalla, verificheremo domani la reale entità dei problemi. È logico che per le gare con Verona e Benevento, dove dobbiamo dare tutto quello che abbiamo dentro senza risparmiarci, se dovesse mancare qualche titolare sarebbe un problema. E un po’ di stanchezza oggi l’ho vista. Spero che non sia nulla di grave per entrambi i ragazzi e che possano recuperare al più presto. Ma l’importante è che affronteremo i prossimi due impegni con l’unione che ha caratterizzato l’ultimo mese e mezzo. Oggi la sconfitta ci poteva stare perché giocavamo contro una squadra di livello assoluto. Però domenica dobbiamo andare al Bentegodi a fare punti assolutamente. Schiattarella? Non mi hanno detto nulla, credo sia stata solo una scelta tattica e mi sento di scongiurare una ricaduta. Aspetto aggiornamenti dai miei collaboratori“.



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