Se c’è qualcosa che non manca a Gianni De Biasi è l’esperienza. Così Tuttosport nell’edizione del 15 maggio ha scelto di interpellare l’ex tecnico – tra le altre – della SPAL per analizzare la lotta salvezza attraverso gli occhi di un allenatore.

De Biasi non ha molti dubbi, è il Crotone a essere nella posizione più scomoda: “Ha la missione più difficile, perché giocherà a Napoli e anche se non c’è più alcun obiettivo, la squadra di Sarri va sempre in rete con facilità. Quella di Zenga invece è l’unica squadra senza il destino nelle proprie mani. E’ più difficile avvicinare una giornata come quella di domenica sapendo che i propositi di dare il 100% potrebbero non essere sufficienti. E’ difficile essere appesi a risultati altrui e convivere con il fatto che una vittoria a Napoli potrebbe coincidere con una retrocessione. A favore della SPAL vedo una sensibile differenza di motivazioni, in più è in grande condizione, mentre la Samp ha scalato le marce dopo una stagione a lungo strepitosa“.

L’ex tecnico spallino ha riservato parole dolci anche per Antenucci (“Ha garantito qualità e dedizione, è un trascinatore“) e per Semplici: “Continuare con un allenatore è un ‘plus’ che può fare la differenza, come accadde al Crotone un anno fa con Nicola. Nel caso di Semplici si parla di un tecnico reduce da due promozioni consecutive, quindi conosce i giocatori e l’ambiente“.



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