Il pubblico si è riversato in gran numero al centro “G.B. Fabbri” a tre giorni dalla partita più importante della stagione che deciderà il destino della SPAL. Di fronte svariate centinaia di tifosi mister Semplici ha aperto nel pomeriggio le porte per l’allenamento della sua squadra, ben consapevole di quanto il momento sia delicato e di quanto sostegno abbia bisogno un gruppo colpito dopo la sconfitta subita all’Olimpico Grande Torino. Il tempo però stringe e non lascia spazio a cali di sorta. Domenica alle 18, nell’ultima di campionato contro la Sampdoria, si dovrà fare la storia e rimanere concentrati fino all’ultimo, in una sfida che si giocherà probabilmente più sui nervi che su un piano strettamente tecnico- tattico.

Oltre a registrare l’appoggio dei tifosi, sempre encomiabile, l’allenamento a porte aperte ha fornito interessanti indicazioni sulle condizioni generali della squadra, per capire chi potrà o meno scendere in campo sia dal primo minuto oppure a partita in corso nella sfida decisiva contro i blucerchiati. I dubbi principali riguardavano il capitolo infortunati, dove gli osservati speciali erano Manuel Lazzari, Federico Viviani e Federico Mattiello. Per i primi due le sensazioni sono sembrate buone, visto che entrambi hanno lavorato col pallone e giocato la gara finale di prova, mentre l’esterno ex Juventus è stato l’unico elemento ad allenarsi a parte lasciando parecchi dubbi sul suo impiego per la sfida di domenica. La partitella in famiglia contro la Primavera, visionata a bordo campo anche da Mattioli, Simone Colombarini e Vagnati, è stata l’occasione giusta per testare le condizioni generali del gruppo, apparso dinamico e propositivo in proporzione chiaramente all’avversario e ai ritmi di un allenamento svolto con una temperatura quasi estiva.

Tenendo conto degli squalificati (Cionek, Salamon ed Everton Luiz) Semplici nella prima frazione ha schierato un 3-5-2 infarcito di seconde linee, eccezion fatta per Schiattarella, Kurtic e Costa che dovrebbero partire titolari nella sfida contro i blucerchiati. Nel secondo tempo s’è visto invece un ipotetico abbozzo dei probabili undici anti-Sampdoria, con la linea difensiva a tre composta da Simic, Vicari, Felipe, con Lazzari ben saldo nel suo posto largo sulla fascia destra. L’esterno di Valdagno non ha spinto particolarmente, ma è apparso pienamente recuperato, un’ottima notizia per Semplici, che potrà contare sul suo elemento di maggior qualità per la sfida che vale una stagione. La partita contro i ragazzi di Cottafava, terminata 5-1 per la prima squadra, ha segnalato un Alberto Paloschi in grande spolvero, autore di una doppietta che nel secondo tempo ha indirizzato il match in favore dei suoi. Nella prima parte di gara la Primavera s’era fatta valere pareggiando il vantaggio di Floccari con una grande punizione di Esposito, cedendo poi nella ripresa contro una prima squadra uscita tra gli applausi soddisfatti del proprio pubblico. Una scena che tutti si augurano di rivedere domenica sera, quando al Paolo Mazza ci si giocherà la permanenza nel calcio che conta.

SPAL-SPAL Primavera 5-1 (1-1)

SPAL I ° tempo: Poluzzi, Vaisanen, Salamon, Cionek; Schiavon, Schiattarella, EVerton Luiz, Kurtic, Costa; Floccari, Bonazzoli.

SPAL II° tempo: Gomis, Vicari, Felipe, Simic; Lazzari, Grassi, Viviani, Vitale, Dramè; Antenucci, Paloschi.

RETI: al 12’p.t. Floccari (S), al 25′ p.t. Esposito (SP), al 21′ e al 26′ s.t. Paloschi (S), al 23′ s.t. Vitale (S), al 35′ s.t. Antenucci (S)



leaderboard Coop Reno