Sempre per quella storia della forma e della sostanza, alla festa di domenica mancava un giocatore solo: Marco Borriello. Uno che formalmente è ancora un tesserato della SPAL visto il contratto che scadrà a giugno 2019, ma che sostanzialmente è uscito dal progetto tecnico a fine 2017, quando il girone d’andata doveva ancora finire. Il numero 22 non ha presenziato per l’atto finale del campionato, ma in compenso ha rilasciato dichiarazioni riguardanti la SPAL a margine del “Memorial Niccolò Galli” al quale ha preso parte nella mattinata di lunedì. E’ la prima volta che Borriello risponde a delle domande sulla sua situazione in biancazzurro: negli ultimi cinque mesi i suoi unici interventi pubblici erano arrivati tramite il suo profilo Instagram. Di seguito gli interrogativi di Lorenzo Marucci, riportati da Tuttomercatoweb.

Soddisfatto per la salvezza della SPAL?
“Assolutamente, faccio i complimenti ai ragazzi e alla società per la meritata salvezza”.

La tua esclusione è dovuta a colpe tue o alla gestione della società?
“È stato un anno abbastanza particolare per me. Ho avuto difficoltà anche quando stavo bene, poi sono stato sfortunatissimo con questo infortunio. Non mi va di parlare perché non voglio alimentare polemiche, però sono stato male: ho perso un anno di carriera che nessuno mi ridarà più”.

Il futuro?
“Ho un contratto con la SPAL, sono contento che sia rimasta in Serie A perché così posso giocare ancora in Serie A”.



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