La speranza di rivedere Alberto Grassi con la maglia biancazzurra rimane viva, anche se le condizioni poste dal Napoli al momento sono sfavorevoli. Lo ha detto il ds Davide Vagnati a margine della conferenza stampa di presentazione di Petagna e Djourou: “Arrivare a Grassi è difficile alle cifre di cui si parla. A meno che non vogliamo rischiare di mettere in difficoltà i conti della società. Valutiamo come vanno i prossimi giorni, ma faremo quello che sarà possibile. Se non potremo fare certi sforzi troveremo qualcun altro, di giocatori ce ne sono tanti. Chiaro che Grassi rappresenta la prima scelta, ma non possiamo fare diversamente. Non ci siamo dati scadenze particolari e restiamo fiduciosi. Qualche centrocampista che può fare al caso nostro c’è“.

Un paio di cronisti presenti fanno i nomi di Obi e Acquah del Torino: “Il Toro ha senz’altro dei buoni giocatori, intanto proviamo a prendere Grassi, poi il resto lo valuteremo. Si tratterebbe di profili diversi, più fisici“. Vagnati non vuole nemmeno entrare nel merito del prezzo fissato da Aurelio De Laurentiis (tra i 15 e i 18 milioni di euro – ndr): “Rispetto totalmente la valutazione del Napoli, perché il calciatore è di sua proprietà e bisogna prenderne atto. Noi però abbiamo una nostra identità e sappiamo dove possiamo arrivare. Se non ci riusciremo ecco che torneremo da essere amici come prima e il Napoli farà le sue scelte“.

Breve riflessione anche sui profili di Maggiore (centrocampista, 1998) e Corbo (difensore, 2000), giocatori dello Spezia: “Ne stiamo parlando, ma Corbo in questo momento ha richieste troppo onerose. Il giocatore ci piace, ma attualmente non siamo in grado di poterlo prendere“.



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