La fase di prelazione della campagna abbonamenti della SPAL ha prodotto 6.956 conferme a fronte degli 8.103 aventi diritto. Ben 1.805 hanno cambiato settore o semplicemente posto all’interno del proprio settore. Il grosso della “migrazione” ha ovviamente riguardato la curva, ampliata con oltre nuovi posti grazie ai lavori che porteranno il “Paolo Mazza” ad una capienza sopra i 16mila posti. Tuttavia la SPAL non ha comunicato con precisione la quantità di spostamenti per singolo settore.

I numeri dicono che all’appello mancano oltre mille vecchi abbonati (1.147 per la precisione) che hanno deciso di non rinnovare la propria sottoscrizione. Un dato che ovviamente non è da trascurare, ma che può essere mitigato da uno sguardo ai precedenti: nella scorsa estate ci furono 3.603 rinnovi a fronte di 4.231 aventi diritto. In quella precedente se ne registrarono 1.524 su 1.801. La proporzione è stata sostanzialmente rispettata nell’ultimo triennio, come evidenziano le percentuali di rinnovo:
2016-2017 (serie B): 84,5%
2017-2018 (serie A): 85,1%
2018-2019 (serie A): 85,8%
Nella scorsa estate la vendita libera fruttò 4.500 nuovi abbonamenti. La speranza neanche troppo nascosta della SPAL è quella di raggiungere se non superare quota 10mila. Un simile picco di abbonamenti si registrò solo nell’estate del 1991 con la SPAL di Gibì e Donigaglia in serie C1.

Da mercoledì 1 agosto a domenica 5 ci sarà la chiusura tecnica: la vendita degli abbonamenti riprenderà lunedì 6 agosto dalle ore 10.
Ci sono tre modalità di sottoscrizione:
– presso la sede della campagna abbonamenti presso il Centro Commerciale “Le Mura”
– nei punti vendita del circuito VivaTicket/Best Union
– online sul sito di VivaTicket/Best Union

Durante la chiusura tecnica dal 1 al 5 agosto, rimarrà chiuso anche lo sportello per sottoscrizione SPAL Card, sportello che sarà riaperto in corrispondenza di giorni e orari della terza fase di campagna abbonamenti dal 6 agosto alle ore 10.



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