La SPAL aveva già rinunciato da qualche tempo all’idea di rivedere Alberto Grassi in biancazzurro, frustrata dalle condizioni di cessione non esattamente favorevoli dettate dal Napoli.  Da oggi il centrocampista di Lumezzane è un giocatore del Parma, nell’ambito di un’operazione che ha portato al “Tardini” anche il centravanti Roberto Inglese, ex Chievo.

“La società Parma Calcio 1913 comunica l’acquisto a titolo temporaneo annuale con diritto di opzione a favore del Parma e controopzione a favore dell’SSC Napoli del giocatore Roberto Inglese (Lucera, 12.11.91), e l’acquisto a titolo temporaneo annuale del giocatore Alberto Grassi(Brescia, 7.3.1995)”.

Questo il testo del comunicato apparso sul sito ufficiale del Parma. I retroscena – non confermati ufficialmente – dicono che il club crociato avrebbe sborsato tra i 2 e i 3 milioni per il prestito di Grassi senza alcuna opzione per un’acquisizione definitiva. Termini a cui la SPAL non avrebbe voluto sottostare, convinta di aver svolto un ruolo decisivo nel rilancio di Grassi e determinata ad aggiudicarsi almeno una possibilità di acquisto a titolo definitivo per aumentare il proprio patrimonio. Il Napoli evidentemente non era d’accordo (se non a cifre estremamente distanti dagli standard biancazzurri) e ha preferito mantenere il controllo totale sul giocatore, con la speranza di poter monetizzare a partire dalla prossima estate. L’asse di mercato tra Napoli e Parma ha già portato cinque giocatori a trasferirsi dalla Campania all’Emilia: prima della coppia Grassi-Inglese era toccato a Sepe (prestito), Ciciretti (prestito) e Dezi (riscattato per 2 milioni dopo il prestito della scorsa stagione).



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