Con tutta probabilità la SPAL non farà in tempo a ritrovare Marco Borriello da avversario. E tutto sommato va bene così, giusto per evitare ulteriori capitoli di una storia finita come peggio non poteva. L’attaccante napoletano si prepara infatti a sbarcare nella serie C spagnola (!) per vestire la maglia dell’Union Deportiva Ibiza di Eivissa (…). L’anticipazione l’ha fornita Gianluca Di Marzio nella serata di lunedì ed è stata sostanzialmente confermata da un tweet del piccolo club spagnolo.

Scelta quantomeno singolare se si considerano i propositi espressi dallo stesso Borriello in un’intervista dello scorso 31 luglio a La Gazzetta dello Sport: “Mi sto tenendo in forma in attesa della chiamata giusta. Sono un leone ferito, non voglio smettere in questo modo. Ma sono in cerca di emozioni e di una bella avventura, magari anche in una squadra che gioca le coppe e fa turnover: a 36 anni non posso disputare tutte le partite, ma non sono vecchio e ho la forte motivazione di chiudere a testa alta per rispetto della mia carriera“. Evidentemente la chiamata giusta non è arrivata, malgrado le cronache di mercato avessero accostato Borriello a realtà di serie A come Bologna, Udinese e Frosinone.

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Verosimilmente Borriello chiuderà la sua lunga carriera alle Baleari e non avrà neanche bisogno di fare un trasloco, visto che proprio a Ibiza è proprietario di una lussuosa villa in riva al mare. Il campionato di Segunda Division B è iniziato domenica scorsa e l’UD Ibiza ha debuttato con una vittoria esterna sul campo del Siviglia B (0-1). Nella squadra guidata da Antonio Mendez ci sono altri due giocatori con trascorsi italiani: il portiere Alex Sanchez (ex Foggia) e il centrocampista Martì Riverola (ex Bologna e Foggia).

L’UD Ibiza è stato rifondato nel 2015 su iniziativa del valenciano Amedeo Salvo (già presidente del glorioso club bianconero). Nella scorsa stagione ha mancato la promozione sul campo dalla Tercera Division, ma ha potuto beneficiare di un ripescaggio per via della defezione di un’altra squadra. L’obiettivo dichiarato dell’attuale proprietario è quello di porre le basi per un progetto a lungo termine per la valorizzazione del calcio a Ibiza: “Qui ci sono parecchie attività legate al calcio e c’è un continuo afflusso di persone legate a questo ambiente: calciatori, presidenti, procuratori e personalità di Uefa e Fifa. Sono convinto del potenziale calcistico di Ibiza, ma voglio che il progetto sia a largo respiro e non punti sull’immediato. Non posso dire che arriveremo in Liga, ma vogliamo salire il più possibile. Non sarà una cosa da due o tre anni, puntiamo sulla sostenibilità“.



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