Con Hall “scavigliato” e presente per ritirare il premio di giocatore del mese di ottobre del girone est, Bonacina lancia in quintetto Molinaro, ma è dalle triple a ripetizione di Panni e Swann che arriva il primo allungo della partita sul 14-2 di metà primo quarto. Forlì fatica tantissimo ad entrare in partita, ma spinta dal suo capitano Bonacini e da Johnson arriva fino al – 2 sul 22-20. Solo la tripla di Barbon permette al Kleb di presentarsi in vantaggio (27-24) al suono della prima sirena. Ma è proprio qui che la luce si spegne: Forlì segna e sorpassa senza essere contrastata con sufficiente energia da Ferrara, che crolla a -12 dopo la tripla pirotecnica di Marini. I primi due punti del quarto per i padroni di casa arrivano dopo 4′ grazie alla schiacciata di Molinaro, ma è troppo poco per riaprire la sfida, e il 34-46 dell’intervallo è anche un punteggio accettabile.
La musica non cambia nella ripresa, anzi, se possibile diventa ancor più indigesta per il Kleb, che dopo due sanguinose palle perse sembra alzare definitivamente bandiera bianca sul 38-54. Con due triple consecutive Swann prova a dare la carica ai suoi in tandem con un buon Molinaro, e sul -10 (50-60) il Palasport di Ferrara torna a crederci. Con il canestro di Fantoni il punteggio recita addirittura 54-60, poi 56-62 con il lay-up di Swann, e all’ultima pausa è ufficiale: abbiamo una partita che parte dal 56-64.
La tripla di Barbon in apertura è un toccasana e vale il -5, ma quello che succede a 7′ dalla fine ha dell’impensabile: Swann da lontano porta il Kleb ad un possesso di distacco da Forlì, che nel ribaltamento perde palla e Barbon, ancora lui, la punisce con il marchio di fabbrica: altra bomba, e questa volta l’equilibrio è totale (69-69), con l’unica differenza che è Ferrara a volare sulle ali dell’entusiasmo. I romagnoli rispondono con un parzialone di 0-10 che taglierebbe le gambe a chiunque, ma non a Bonacina&co., che impattano sull’81-81 con due triple, entrambe fuori dal mondo, di Molinaro e Panni, e vanno addirittura avanti di due lunghezze grazie ai liberi di capitan Fantoni (83-81). Forlì pareggia immediatamente e si vede favorita da un fallo fischiato a Swann in attacco. Tutto finito? Neanche per idea, perché Forlì non segna, Swann sbaglia la tripla del successo ma si fa perdonare stoppando in maniera perentoria Giachetti lanciato a canestro proprio allo scadere, e con questa giocata fantascientifica manda la partita al supplementare, che però dice male al Kleb, battuto dopo un’infinita altalena di emozioni (93-94), ma questa è una sconfitta che, per il morale, una volta assimilata, potrebbe diventare fondamentale per la crescita di questa squadra.
KLEB BASKET FERRARA – UNIEURO FORLI’ 93-94 (parziali: 27-24; 34-46; 56-64; 83-83)
Kleb Basket Ferrara: Panni 12, Swann 43, De Zardo, Molinaro 15, Fantoni 12. Conti, Mazzoleni, Barbon 9, Liberati 2, Calò, Petrolati. All.: Bonacina
Unieuro Forlì: Giachetti 6, Johnson 12, Marini 15, De Laurentiis 4, Lawson 19. Tremolada, Donzelli 15, Bonacini 12, Dilas, Piazza, Fabiani, Oxilia 11. All.: Valli
 



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