Arrabbiata, ma determinata. E’ questa la fotografia della SPAL che esce dalle considerazioni di Francesco Vicari in conferenza stampa. Una squadra pienamente consapevole di aver sprecato una grande occasione nella trasferta di Genova, ma anche convinta di poter mettere da parte incertezze ed errori per chiudere il girone d’andata col carico di punti necessario per andare alla pausa in serenità.

Col Genoa fin dall’inizio penso si sia vista la voglia di vincere – ha detto il difensore – e stiamo lavorando tutti i giorni per limitare al minimo gli sbagli che ci hanno impedito di farlo. Il gruppo dopo la partita era molto amareggiato e giù di morale, perché eravamo tutti consapevoli di poter portare a casa due punti in più. C’è stata la possibilità di vincere una partita contro un avversario di valore, anche se prima della partita avremmo considerato il pareggio come un buon risultato. Ora arriva una partita difficile, ma che può dirci se siamo riusciti o meno a migliorare in tante piccole cose. Purtroppo in difesa stiamo commettendo diversi errori, sia individuali, sia di reparto. Al di là dei calci piazzati, abbiamo preso gol in situazioni di gioco che studiamo in settimana, ma che poi non riusciamo a gestire in partita. Immagino sia una questione puramente psicologica ed è lì che dobbiamo lavorare“.

Il Chievo chiude la classifica a quota 3 punti: sarebbero 6 senza la penalizzazione, 3 sono stati fatti nelle ultime tre partite sotto la guida di Domenico Di Carlo: “Sembra una partita scontata – ha osservato il numero 23 biancazzurro – ma è chiaro che ultimamente si sono messi a posto e lo hanno dimostrato pareggiando contro squadre forti come Napoli e Lazio. Sappiamo che non sarà facile. Giocheremo in casa e ci giocheremo tanto, perché vogliamo tornare alla vittoria, ma approcciare questo tipo di gare nella maniera giusta non è facile. Finora non siamo riusciti a rendere come volevamo nelle partite contro le squadre del nostro livello. Prima di ogni partita ci diciamo di doverla affrontare come fosse la partita più importante della stagione. Però in alcune occasioni abbiamo inconsciamente sottovalutato l’avversario, senza riuscire a raggiungere il nostro obiettivo. Non dobbiamo commettere ancora questo errore“.

L’ultimo mese e mezzo ha visto la SPAL arretrare eccessivamente il proprio baricentro in alcuni frangenti di partita, esponendo particolarmente la squadra alle sortite avversarie. Vicari ha ammesso che qualcosa è cambiato: “Sì, recentemente abbiamo avuto questo problema. Abbiamo analizzato la questione anche durante questa settimana. Può essere che a volte sia subentrato un po’ di timore al pensiero di aver di fronte le avversarie dirette per la salvezza. In alcune occasioni ci siamo abbassati pensando di poter rischiare di meno. Ma giustamente dobbiamo fare l’opposto, ossia stare più alti e propositivi come ci chiede il mister. Nel primo tempo col Cagliari, ad esempio, l’abbiamo fatto per poi abbassarci eccessivamente una volta sul 2-0. E anche lì abbiamo pareggiato una partita che se gestita meglio poteva valere tre punti. E’ una questione mentale, dobbiamo senz’altro sforzarci di più per avere continuità in tutti e novanta i minuti di partita, senza cali“.

Nonostante le difficoltà incontrate e le occasioni da rimpiangere, la squadra rimane comunque in linea con le aspettative degli stessi giocatori: “Dopo il primo mese sentivamo tante voci, gente che parlava addirittura di Europa League… noi abbiamo sempre saputo qual è il nostro reale obiettivo, così come ci è sempre stato chiaro che la serie A è tutt’altro che facile. Sicuramente abbiamo sprecato qualche buona possibilità per avere dei punti in più: penso alla partita col Frosinone e appunto quella col Genoa. Ma guardando al calendario e alla posizione di classifica si può dire che la SPAL stia facendo il campionato che doveva fare“.



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