Derby con assenze pesanti in cabina di regia da ambo le parti: per Ferrara fuori Panni, causa febbre, mentre laBaltur deve rinunciare a Moreno, stirato. La Bondi lo perde giocando un secondo tempo da mani nei capelli, buttando all’aria una prima frazione di tutto rispetto e anche la possibilità di prendere una boccata d’ossigeno. Ora la truppa di Bonacina è ultima in classifica. Deludono tutti, dal primo all’ultimo, anche Swann, scomparso quando le cose hanno iniziato ad andare male.

Cento parte a dir poco contratta, mentre Ferrara ingrana le marce alte sin dalla palla a due. Emblematico il parziale ospite dopo 5’: un perentorio 10-0, frutto dei punti di Swann (5), Campbell e Fantoni. I padroni di casa dopo il minuto di sospensione sembrano essersi scrollati la paura e la tensione di dosso, infatti rientrano a contatto trascinati dai canestri di Reati, Chiumienti e Gasparin: 9-13 al 8’. Questa volta è Bonacina a chiamare time-out per interrompere l’inerzia avversaria. La Bondi allunga con la tripla di Liberati, la Baltur lima il distacco grazie a Chiumenti e Reati (2/2 dalla lunetta). Poi il primo quarto lo chiude Swann, a cronometro fermo: 14-19 al 10’.

Nel secondo quarto sale definitivamente in cattedra Swann, autore di 13 punti in questi 10’ di gara. Ferrara comanda ma non chiude i conti: Cento rimane aggrappata alla partita con orgoglio e per i cesti di Fioravanti, Mays, Chiumenti e Gasparin (ma quanta fatica a trovare il fondo della retina!). E nonostante la confusione che regna sul parquet, la Bondi riesce a rimanere concentrata e a difendere come Dio comanda; particolare non da poco, che le permette di mantenere la testa avanti all’intervallo lungo: 37-45.

Quando le squadre rientrano in campo dagli spogliatoi la musica pare proprio non essere cambiata: Ferrara conduce  le danze senza troppi patemi, mentre Cento cerca di risalire la china con qualche difficoltà. Il leitmotiv dura fino al 25’ circa, momento in cui si prende le luci della ribalta Reati (12 punti nel terzo quarto) che, assieme a Mays e Chiumenti, firma un parziale di 16-2  per la Baltur: 52-57 al 26’. Gli ultimi minuti del quarto sono un assolo dei padroni di casa (il giovane Ba decisamente un fattore a rimbalzo), anche perché gli estensi buttano via parecchi palloni: le bombe di Reati ed Ebeling oltre che i 3 punti di Ba dalla linea della carità valgono il sorpasso: 64-59 al 30’.

La Bondi è in rottura prolungata, la Baltur prova la fuga spinta da Reati, che definire in trance agonistica è dire poco, bravo a sfruttare al massimo un fallo antisportivo fischiato a Campbell: 73-62 al 32’. Bonacina ferma la partita con un time-out obbligato. Ferrara prova a reagire: a segno Swann, Ganeto e Fantoni (2/2 dalla lunetta): 74-70 al 36’. Ma Cento la ricaccia indietro di prepotenza: da dietro l’arco dei 6,75 trovano il fondo della retina prima Reati, poi Gasparin: 80-70 al 38’. A quel punto per la Bondi è notte fonda, Ganeto sbaglia l’impossibile e Fantoni commette due falli in attacco consecutivi. Il presidete D’Auria abbandona il palazzo in anticipo, Ferrara cade anche con Cento e precipita sul fondo della classifica.

Baltur Cento – Bondi Ferrara 89 – 80 (14-19, 37-45, 64-59)

Baltur Cento: Ba 4, Mays 12, Fioravanti 10, Chiumenti 14, Reati 26, Pasqualin, Invidia ne, Gasparin, Benfatto 3, Ebeling 6, Manzi ne. All.: Bechi.

Bondi Ferrara: De Zardo, Conti ne, Swann 38, Petrolati ne, Fantoni 12, Ganeto 5, Molinaro 5, Mazzoleni 3, Mazzotti ne, Calò, Campbell 11, Liberati 6. All.: Bonacina.

Arbitri: Radaelli, Capurro, Barbiero.



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