Da due giorni a questa parte nell’occhio del ciclone nato da SPAL-Fiorentina c’è anche Felipe, il colpevole – almeno secondo la squadra arbitrale – del fallo che ha provocato la chiamata del VAR.

Il difensore italo-brasiliano ha pubblicato un breve video sul proprio profilo Instagram, col proposito di smentire delle dichiarazioni che gli sono state attribuite nel post-partita di domenica. Tutto nasce dal passaggio finale di un articolo di approfondimento – relativo all’episodio chiave di SPAL-Fiorentina – pubblicato lunedì da La Gazzetta dello Sport:

[il passaggio del pezzo firmato da Alessio Catapano, apparso su La Gazzetta dello Sport lunedì 18 febbraio, a pagina 21]
Qui c’è il primo punto di svolta. Perché Felipe – al pari di tutti i giocatori della SPAL – non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali di alcun tipo in zona mista. Non era né designato, né autorizzato a farlo. Intendiamoci: il difensore spallino potrebbe anche aver parlato con un cronista (di Gazzetta, come di qualunque altra testata) in via del tutto informale, anche fuori dallo stadio. D’altra parte la sua “ammissione” non è stata racchiusa in un virgolettato e queste cose capitano di continuo in questo ambiente. Talvolta anche col semplice sentito dire. Ma il diretto interessato, nel suo video di (auto) difesa smentisce anche questa tesi. Peccato che l’effetto-valanga causato dall’articolo di Gazzetta abbia contribuito ad alimentare una versione dei fatti completamente distorta. Basta fare una banale ricerca su Google per rendersene conto:

 

In alcuni casi la presunta ammissione di responsabilità di Felipe è diventata addirittura una dichiarazione tra virgolette, come se il giocatore si fosse presentato di fronte ai cronisti per ammettere le proprie colpe, senza se e senza ma. Non sorprende quindi che parecchia gente si sia convinta che questa cosa possa effettivamente essere avvenuta. In alcuni casi le presunte parole di Felipe hanno costituito un’argomentazione quasi inoppugnabile per alcune ricostruzioni giornalistiche provenienti da Firenze.

Non sorprende quindi che Felipe abbia deciso, dopo una lunga riflessione, di raccontare la propria versione senza alcun filtro: “Pubblico questo video per chiarire la mia posizione riguardo alcuni articoli usciti su testate giornalistiche e siti sportivi online. Preciso che non ho mai rilasciato alcuna dichiarazione nel post partita di SPAL-Fiorentina. Perciò non ho mai dichiarato che il contatto tra me e Chiesa dentro l’area poteva essere rigore. Altresì voglio precisare che il contatto tra Federico e me c’è stato, ma da qui ad affermare che possa essere definito un rigore non l’ho mai detto. Perciò mi sembra corretto abbandonare questa polemica e tutte quelle che ruotano intorno a questa sfida. Mi spiace che si siano scritte delle falsità riguardo a presunte dichiarazioni mie. Ciò mi sorprende enormemente, in quanto giocando da 16 anni in serie A credo che tutti i giornalisti possano recuperare un mio contatto per sincerarsi della veridicità di dichiarazioni o presunte tali. A questo punto però non posso fare altro che rispettare questa decisione presa dal giudice di gara, ma al contempo richiedo sia rispettato il fatto che non me la sento di comprendere il risvolto che la gara ha preso dopo questo episodio. D’altro canto si dice che se ci sono delle regole vanno rispettate. E così è stato fatto“.



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