Un mese fa non avremmo mai detto che la pressione di un confronto tra SPAL e Genoa avrebbe gravato sui rossoblù, ma questo dice la classifica. Da un lato la squadra di Semplici alla ricerca dei punti per sigillare il discorso-salvezza, dall’altra quella di Prandelli intenzionata a tirarsi fuori alla svelta da acque discretamente agitate.

Se mettiamo a confronto l’andamento dei biancazzurri con quello dei rossoblù nell’ultimo mese (dal 17 marzo, ultimo successo del Genoa il campionato) notiamo una discreta differenza di risultati e prestazioni: schiacciante sia in termini di punti (15 – 4) che di gol messi a referto (11 – 3). E come ci racconta Gian Piero Gallotti, collega di Genoanews1893.it, nella consueta chiacchierata della vigilia, la squadra allenata da Cesare Prandelli non se la passa proprio alla grande e arriva al Paolo Mazza con parecchie preoccupazioni.

LA CRISI – “Il Genoa non sta attraversando un bel momento, ormai da troppo tempo. Tutto è iniziato con la cessione di Piatek a gennaio e il continuo via vai di allenatori sulla panchina (amara staffetta tra Juric, Ballardini e Prandelli) ha contribuito a destabilizzare l’ambiente. Vedremo se la squadra saprà compattarsi per cercare di conquistare i punti che mancano alla salvezza”.

IL TECNICO – “Prandelli ha incassato la fiducia della società, confermarlo probabilmente è stata la cosa migliore da fare. E’ un tecnico serio e preparato, oltre che un galantuomo, merita di guidare il Genoa almeno fino al termine della stagione”.

LA PARTITA – ” Per il Genoa la gara contro la SPAL sarà molto complicata, perché dovrà affrontare una squadra che gioca un ottimo calcio, organizzata e che ormai è salva, quindi senza troppe pressioni. Il Grifone però ha un estremo bisogno di punti, sia per la classifica sia per il morale, per questo mi aspetto che lotterà col coltello fra i denti per uscire quantomeno imbattuto dal Paolo Mazza”.

PROBABILE FORMAZIONE – “Prandelli dovrà fare a meno di Miguel Veloso, squalificato, di Sturaro, infortunato e forse anche di Sanabria, anche lui alle prese con problemi fisici  che non gli garantiscono di essere convocato. Ipotizzo un 3-5-2 con Radu tra i pali; Gunter, Romero e Zukanovic a comporre il terzetto difensivo; Lazovic, Lerager, Radovanovic, Rolon e Criscito a centrocampo; Pandev e Kouamé in attacco”.

LA CORSA SALVEZZA – “Il Genoa è a rischio, è vero, ma comunque può contare su un buon vantaggio rispetto al terzultimo posto in classifica: l’Empoli è a cinque punti di distanza e ha perso entrambi gli scontri diretti. Quella con la SPAL è una partita importante, senza alcun dubbio, ma non decisiva a mio avviso. Per essere certi di salvarsi credo ci vorranno 39 punti, però probabilmente anche 38 saranno sufficienti”.  

GLI ALTRI CAMPI – “Credo che in molti guarderanno con molto interesse la partita del Dall’Ara tra Bologna ed Empoli, una vittoria dei padroni di casa inguaierebbe l’Empoli, più di quanto non sia già. La squadra di Andreazzoli però ha dimostrato di saper giocare al calcio, ragion per cui non penso che il Bologna sia super favorito, dovrà guadagnarsi la pagnotta. Ma anche in caso di sconfitta sono convinto che l’Empoli non alzerà bandiera bianca, continuerà a combattere fino alla fine. Secondo me, dato per spacciato il Frosinone, ormai troppo attardato, Empoli, Udinese, Bologna, Genoa e Parma dovranno lottare fino all’ultimo per evitare la retrocessione”.

TIFOSI – “La tifoseria organizzata non entrerà allo stadio Paolo Mazza e lascerà il settore ospiti semi-vuoto. La decisione è stata presa per dare continuità alla protesta inscenata al Ferraris sette giorni fa contro il Torino, quando la Gradinata Nord rimase semi-vuota. Una contestazione ad oltranza che è stato scelto di inscenare contro la società, colpevole, secondo i supporters genoani, di non avere progetti per il futuro e di trattare il Genoa alla stregua di un supermercato. Va detto però che non tutti i tifosi sono d’accordo nel lasciare sola la squadra in un momento così delicato, ma la presa di posizione degli ultrà del Genoa è chiara e probabilmente la protesta è destinata a proseguire anche per le prossime partite”.



Leaderboard Derby 2019