La volata per il salto di categoria può partire. Otto squadre del campionato di Primavera 2 si contendono l’unico posto rimasto per la promozione in Primavera 1 e la SPAL è tra queste, dopo essersi classificata alle spalle del Bologna nel girone A. Si deciderà tutto in tre weekend, dal 4 al 18 maggio.

I verdetti del campionato
Otto mesi di battaglia hanno visto il Bologna imporsi nel gruppo A. Dopo aver girato la boa a gennaio a braccetto con la SPAL, i rossoblù hanno disputato un girone di ritorno ai limiti della perfezione, togliendosi anche lo sfizio di alzare la prestigiosa Viareggio Cup. Una sola sconfitta in ventidue partite; miglior attacco e miglior difesa del campionato. Nel girone B invece a prevalere è stato il Pescara di Luciano Zauri, che a sorpresa ha trionfato in un raggruppamento in cui tutti i pronostici sembravano essere a favore della Lazio. Ora, accantonata la regular season, le squadre classificate dal secondo al quinto posto di entrambi i gironi si sfideranno ai playoff per l’ultimo posto disponibile. Dal pool A, in ordine d’arrivo, SPAL, Venezia, Spezia ed Hellas Verona; dal B Lazio, Ascoli, Lecce e Benevento.

Il format dei playoff
Tabellone tennistico. La numero 2 del gruppo A sfida la numero 5 del gruppo B (e viceversa), la numero 3 del gruppo A sfida la numero 4 del gruppo B (e viceversa).
Si giocano partite secche, in casa della meglio piazzata in campionato. Servono dalle due alle tre vittorie per essere incoronati campioni. In caso di parità dopo 90 minuti, nella prima partita (quarti di finale) passa il turno la squadra meglio piazzata in campionato mentre nei due turni successivi (semifinale e finale) si procede con i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

Gli avversari della SPAL
La SPAL giocherà la prima partita (sabato ore 15, centro Gibì Fabbri di via Copparo) contro il Benevento , classificatosi al quinto posto nel girone B. La squadra campana ha chiuso la stagione in crescendo. Imbattuti nelle ultime cinque gare di campionato, gli stregoni non perdono dal 23 febbraio. Qualora i ragazzi di Cottafava fossero capaci di superare il turno (vincendo o pareggiando) affronterebbero, sempre in casa, la vincente del match tra Ascoli (3B) e Spezia (4A). Nei due precedenti stagionali contro gli aquilotti la SPAL si è imposta per 3-2 in Liguria mentre è stata sconfitta con un pesante 3-1 in via Copparo a marzo. KO che di fatto ha chiuso la prospettiva primo posto ai ferraresi. Dall’altra parte del tabellone la Lazio sembra partire nettamente favorita sulle altre.

Cosa aspettarsi dalla SPAL
Anche se a nessuno, specialmente nel mondo dello sport, piace partire con l’etichetta di favorita, i biancazzurri rappresentano sicuramente una delle candidate principali alla promozione. Le partite secche sanno essere spietate e più della forza dell’organico conteranno lo stato di forma e la capacità di reggere alle pressioni. Mister Cottafava ha recuperato il talento Spina e dovrebbe poter contare sull’intero organico, eccezion fatta per il lungodegente Coulange. Lo stesso mister, in occasione dell’atto finale della stagione regolare, ha ammesso di tenerci particolarmente a fare bene e che la sua squadra proverà ad andare fino alla fine. Sarà il campo a dare il suo verdetto.



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