Il pareggio interno col Benevento manda alle semifinali di Primavera 2 la SPAL di Marcello Cottafava. Questa l’analisi del tecnico biancazzurro nel post partita del centro Gibì Fabbri: “Dobbiamo imparare a gestire bene i nervi, perché sicuramente quanto accaduto nel finale non fa piacere, visto che perdiamo un elemento importante (Cannistrà, ndr) e avremo una risorsa in meno in vista del prossimo step. Sulla gara posso dire che la prestazione m’è piaciuta sotto diversi punti di vista: quello dell’intensità, dell’approccio e quello della gestione dei nervi, nonostante l’importanza del match. I ragazzi hanno cercato di giocare sempre il pallone e questo era necessario per non snaturarci, per non perdere consapevolezza dei nostri mezzi che sappiamo bene quanto valgono“.

Il gol iniziale ci ha dato forza e consapevolezza, non credo ci abbia eccessivamente rilassato, forti dei due risultati su tre per passare il turno. La ripresa è stata molto più difficile, perché il rischio di pregiudicare il passaggio del turno con una distrazione era forte e loro spingevano parecchio. Ma devo dire che alla fine abbiamo dimostrato grande carattere e penso che dopo questi novanta minuti i ragazzi siano cresciuti tantissimo sotto il profilo mentale, caratteristica imprescindibile se vuoi fare il calciatore a livello professionistico. Aspettiamo di vedere chi verrà fuori domani come nostro avversario per la settimana prossima. In linea di massima però una vale l’altra. Siamo pronti a tutto e sarà sicuramente una partita da giocare con grande intensità“.



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