Per un anno intero abbiamo diligentemente messo a confronto le pagelle che di settimana in settimana i giornalisti hanno stilato per i giocatori della SPAL. Ora che la stagione è giunta ai titoli di coda è il caso di analizzare il quadro generale, per capire chi in fondo è stato promosso e chi ha deluso complessivamente le aspettative.

PORTIERI
Se il campionato della SPAL ha subito una netta inversione di marcia nel girone di ritorno, parte del merito è sicuramente di Emiliano Viviano, prelevato in prestito dallo Sporting a gennaio e capace di dare al reparto arretrato biancazzurro quella sicurezza che Gomis sembrava non poter garantire con una certa continuità. L’ex Samp, in 17 presenze, ha messo insieme l’invidiabile bottino di 7 vittorie e 3 pareggi, a fronte di 7 sconfitte. Solo 4, invece, i successi per Gomis, e questo basterebbe per motivare il 6,31 di media globale di Viviano (6,35 per LoSpallino) contro il comunque sufficiente 6,01 (6,00) per il senegalese.

DIFENSORI
Qui c’è poco da girarci attorno. Non ce ne vogliano tre dei quattro moschettieri di Semplici – Felipe, Cionek e Vicari – ma la media voto più alta non poteva che essere del figliol prodigo Bonifazi, che si prende il primo posto nel reparto con un ottimo 6,21, che arriva addirittura a 6,33 considerando solamente le valutazioni della nostra testata. I due gol segnati contro Roma e Juventus sicuramente pesano, ma se il giocatore di proprietà del Torino è stato giudicato insufficiente solamente in 10 partite sulle 27 disputate vuol dire che anche a livello difensivo le cose sono andate alla grande. Promosso anche Felipe per LoSpallino (6,03), mentre la stampa complessiva lo rimanda con un 5,91 comunque rispettabile. Cionek e Vicari confermano il buon rendimento della passata stagione e viaggiano intono alla media del 6 o poco sotto, anche se il polacco è stato protagonista della peggior prestazione dell’intero campionato (4,37 nella sconfitta in casa contro la Sampdoria), mentre Regini (5,88) e Simic (5,52) non hanno avuto grosse occasioni per scalare posizioni nelle gerarchie di Semplici ed entrare stabilmente in rotazione.

ESTERNI
L’ottima stagione di Lazzari è stata in parte oscurata dall’improvvisa maturazione di Momo Fares, che dal gol-partita di Parma in poi ha letteralmente tritato avversari e macinato chilometri, strappando complimenti e guadagnandosi anche qualche accostamento di lusso in chiave calciomercato. L’algerino, dopo un girone d’andata da 18 presenze, 14 insufficienze e prestazioni decisamente negative, ha cambiato passo in quello di ritorno, risultando decisivo in più di una circostanza: 17 gettoni, 11 sufficienze e addirittura la miglior prestazione di tutta la rosa nella vittoria interna contro la Roma (7,93). Nel suo caso, il voto complessivo della stampa (6,00) combacia praticamente con quello globale de LoSpallino (6.01), mentre il suo dirimpettaio Manuel si è guadagnato la promozione con largo anticipo piazzandosi al primo posto in squadra per la media totale (6,44, nessuno meglio di lui, con 8 assist) e strappando un 6,31 dalla redazione de LoSpallino. Decisamente rimandate le alternative Dickmann (5,36) e Costa (5,88), ma se per il primo c’è l’alibi della stagione di debutto in A e la giovane età, per l’ex Chievo Verona il discorso da fare è diverso e probabilmente sarà uno degli esuberi che Vagnati dovrà piazzare in sede di mercato nella prossima estate.

CENTROCAMPISTI
Tra eccellenze e delusioni. Per arrivare subito ai tasti dolenti basta fare il nome di Valdifiori, acquisto seguito tutta la scorsa estate da Vagnati e protagonista di una stagione abbondantemente sotto le aspettative. Il regista romagnolo doveva essere il cervello della squadra e invece non ha saputo imporsi, mettendo insieme solo 711 minuti di utilizzo in 15 partite che gli sono valsi un impietoso 5,74 di media complessiva (5,64 per LoSpallino). Decisamente migliore il rendimento di Kurtic (6,14), abbondantemente oltre la sufficienza all’unanimità (6 gol e 5 assist), mentre con un ottimo girone di ritorno Simone Missiroli, reinventato regista da Semplici, ha strappato un buon 6,04 per la stampa. Promosso con debito Valoti (5,83), mentre il pollice è abbondantemente alto per Murgia, arrivato a gennaio dalla Lazio e usato dal tecnico toscano in più posizioni vista la sua duttilità e il suo dinamismo che gli sono valsi un bel 6,23 per la redazione de LoSpallino. Rimandato, invece, Schiattarella (5,89), uscito dai radar nel mese di calciomercato invernale ma comunque utile nel momento decisivo della stagione come jolly, sia in mediana che come mezzala.

ATTACCANTI
Impossibile non partire dal principe dei bomber spallini, Andrea Petagna, protagonista con 16 gol. Rigorista infallibile e punta atipica, per Petagna si aprono le porte del calciomercato dal momento che su di lui sembra essere forte l’interesse di diverse squadre blasonate di tutta Europa. E come dare loro torto? La stampa durante la stagione lo ha valutato con un 6,12, LoSpallino si spinge fino a 6,13 e va bene così. Più male che bene, invece, capitan Antenucci, che dopo la sorprendente stagione scorsa si ridimensiona da solo ritrovandosi nelle gerarchie dietro all’immortale Floccari. E se Sergione mette d’accordo tutti con una sufficienza globale più che legittima (6,23), per Ante7 gli esami di settembre sono obbligatori (5,90). Chissà se a Ferrara o in qualche altro lido. Discorso simile per Paloschi (5,78) quest’anno utilizzato con il contagocce per via dell’ingombrante presenza di Petagna. E Jankovic? Non si è ancora capito se sia un’attaccante o un centrocampista offensivo. Quel che è sicuro, però, è che la qualità del montenegrino è tanta e sicuramente tornerà utile nella prossima stagione.

Statistiche rilevanti
Miglior media voto complessiva: Manuel Lazzari (6,44)
Peggior media voto (almeno 15 partite giocate): Mirko Valdifiori (5,74)
Miglior media voto nella singola prestazione: Mohamed Fares in SPAL-Roma 2-1 (7,93)
Peggior media voto nella singola prestazione: Thiago Cionek in SPAL-Sampdoria 1-2 (4,37)
Miglior media voto di squadra nella singola prestazione: SPAL-Atalanta 2-0 (6,89)
Peggior media voto di squadra nella singola prestazione: Fiorentina-SPAL 3-0 e SPAL-Sassuolo 0-2 (5,15)

Per le medie voto sono stati presi in considerazione le valutazioni delle seguenti testate: LoSpallino.com, Il Resto del Carlino, La Nuova Ferrara, Estense.com, Telestense, la Gazzetta dello Sport, Corriere dello Sport, La Repubblica



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