Alla vigilia del ritiro di Tarvisio Gabriel Strefezza (1997) era stato aggregato alla rosa per sopperire alle carenze d’organico nel settore esterni, vista la partenza di Lazzari e l’assenza di Fares, ma nelle prime tre amichevoli ha dato buone sensazioni, alimentando l’idea di una possibile permanenza nel gruppo di mister Semplici.

Lui, reduce da una buona stagione in prestito alla Cremonese in serie B (23 presenze di cui 10 da titolare e 1 gol), ovviamente ci spera: “Mi sto allenando bene e sto dando il massimo perché voglio rimanere qua. Quindi devo dare tutto e stare lì al 100% con la testa. So di dover crescere nella fase difensiva perché due anni fa giocavo sempre esterno alto e non avevo particolari compiti di copertura. Però sto lavorando anche su questo perché voglio crescere e giocarmi le mie possibilità. Il mister chiede sempre di essere aggressivi subito quando si perde palla, quindi quando capita mi devo impegnare al massimo“.

Strefezza è stato ingaggiato dalla SPAL nell’estate 2016 dopo un paio di periodi prova infruttuosi al Palermo e alla Lazio. L’esterno, nativo di San Paolo, si è messo immediatamente in evidenza con una stagione da protagonista in Primavera (27 presenze con 8 gol e 10 assist) alle dipendenze di mister Roberto Rossi. Per lui, nella stagione di serie B 2016-2017, arrivò anche la soddisfazione del debutto in prima squadra nel finale di Avellino-SPAL 1-0 del marzo 2017. Nella stagione successiva ha messo insieme 38 presenze (26 da titolare) e 4 gol alla Juve Stabia, in serie C. Quindi l’esperienza alla Cremonese (assieme agli ex biancazzurri Castagnetti e Arini), con un filo comune: la versatilità. Strefezza negli ultimi due anni ha ricoperti diversi ruoli: dall’attaccante esterno al trequartista, ma anche l’ala vecchia maniera.

Fino a qualche settimana fa sembrava abbastanza scontato un nuovo prestito, magari ancora in serie B, ma in una dichiarazione recente mister Semplici sembra aver lasciato aperto uno spiraglio per una permanenza.



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